Nicolas Cage non è convinto della direzione presa negli ultimi anni dal Marvel Cinematic Universe. L’attore, da sempre grande appassionato di fumetti e protagonista a sua volta di diversi cinecomic, ha criticato soprattutto la crescente centralità degli scontri nei film Marvel. Parlando al Fan Expo Dallas, Cage ha riconosciuto i meriti delle prime fasi del MCU, ma ha spiegato che oggi, guardando grandi attori indossare costumi da supereroi per prepararsi all’ennesima battaglia, gli viene inevitabilmente in mente il wrestling.
“All’inizio, secondo me, era fantastico. Alcune delle prime storie erano meravigliose, per il modo in cui intrecciavano tutti i fili e raccontavano le storie e il passato dei diversi personaggi“, ha spiegato Cage. Ma il giudizio cambia quando si arriva alle produzioni più recenti:
Lo dico con affetto: quando vedo questi attori sopra i 50 anni, persone intelligenti e interpreti straordinariamente dotati, indossare questi costumi ridicoli e prepararsi a combattere, è difficile per me non pensare che il MCU stia diventando una WWE glorificata e ben finanziata.
Il riferimento alla WWE nasce soprattutto dalla sensazione che, secondo Cage, i film finiscano troppo spesso per correre verso il combattimento successivo. L’attore vorrebbe invece ritrovare una maggiore attenzione per la storia e i personaggi, ed è proprio qui che ha citato Spider-Noir, la serie in cui ha interpretato Ben Reilly. “Una delle cose che mi piacevano di Spider-Noir è che non si passava direttamente al combattimento. Era una storia investigativa, c’era un mistero“, ha spiegato. “Vorrei che si tornasse a raccontare le storie e non semplicemente a passare all’incontro di wrestling“.

Il rapporto di Nicolas Cage con i fumetti e i supereroi, del resto, viene da lontano. Nel 2007 ha interpretato Johnny Blaze in Ghost Rider, tornando nel ruolo cinque anni dopo in Ghost Rider – Spirito di vendetta. È stato inoltre Big Daddy in Kick-Ass e ha prestato la voce a Spider-Man Noir in Spider-Man – Un nuovo universo, prima di interpretarne una versione live action in Spider-Noir. Quest’ultima, pur essendo basata su un personaggio Marvel, è una produzione Sony Pictures Television realizzata per MGM+ e Prime Video e non fa parte del MCU.
Le dichiarazioni arrivano poco dopo la cancellazione di Spider-Noir, fermata dopo una sola stagione nonostante l’accoglienza positiva della critica e le 11 candidature agli Emmy. La serie aveva scelto una strada molto diversa rispetto ai grandi crossover supereroistici, costruendo il racconto intorno a un investigatore privato nella New York degli anni Trenta e recuperando atmosfere e linguaggio del noir classico. Cage aveva raccontato di essersi ispirato anche a interpreti come Humphrey Bogart, James Cagney ed Edward G. Robinson per costruire il personaggio.
