A dieci giorni dall’uscita nelle sale, Odissea di Christopher Nolan è finito al centro di un caso di pirateria digitale senza precedenti. Durante il weekend del 25 luglio 2026, una versione di alta qualità del film è stata caricata su X, raggiungendo milioni di visualizzazioni prima che Universal Pictures riuscisse ad attivarsi per rimuoverla.
Nella giornata di sabato un utente ha pubblicato un post contenente il film completo, con la caption “Qualcuno ha caricato The Odyssey completo su X. Ci credete?”, rendendo virale il contenuto di un account ora sospeso. Nel giro di due ore e mezza, il video aveva totalizzato oltre 2,1 milioni di visualizzazioni prima di essere sostituito da un avviso di rimozione per violazione di copyright.
Non si è trattato di un caso isolato. Domenica mattina è apparsa online una seconda versione, questa volta di qualità inferiore, che ha comunque raggiunto quasi 50.000 visualizzazioni prima di essere rimossa dopo circa due ore. Il messaggio successivo alla rimozione recitava: “Questo contenuto è stato disabilitato in risposta a una segnalazione del proprietario del copyright”.
Universal Pictures ha rilasciato una dichiarazione ufficiale pubblicata su Variety in cui ha confermato di essere venuta a conoscenza della pubblicazione non autorizzata e di aver immediatamente avviato i protocolli di rimozione. Lo studio ha ribadito che prende molto seriamente la violazione del copyright e che perseguirà tutti i rimedi appropriati per proteggere i propri contenuti e i diritti di proprietà intellettuale.

La gestione delle rimozioni su piattaforme social varia notevolmente da azienda ad azienda. X, di proprietà di Elon Musk, è nota nel settore per essere particolarmente difficile da gestire quando si tratta di richieste di rimozione per violazione del copyright. I tempi di risposta possono allungarsi, permettendo ai contenuti piratati di circolare più a lungo rispetto ad altre piattaforme.
Va anche sottolineato che Musk è stato apertamente critico nei confronti del film di Nolan e nei giorni scorsi ha annunciato la realizzazione di un adattamento di Odissea realizzato con IA entro fine anno.
Con un blockbuster così atteso come Odissea, gli studi cinematografici si preparano in anticipo alla possibilità di versioni piratate. Le strategie di contrasto includono non solo l’inseguimento di singoli link e post, ma anche iniziative più ampie per combattere la pirateria su larga scala attraverso l’intero ecosistema digitale.
Alcuni fan hanno deciso di aiutare a contrastare la pirateria, ricorrendo al Rickrolling. Hanno pubblicato video che apparivano come l’inizio del film, completi del logo Universal, ma che dopo pochi secondi si trasformavano in un montaggio di due ore della canzone “Never Gonna Give You Up” di Rick Astley del 1987, ingannando chi cercava di vedere il film illegalmente.
Nonostante i leaking, Odissea continua a dominare il botteghino globale. Nel secondo weekend di programmazione, il film ha incassato 87 milioni di dollari negli Stati Uniti, segnando il miglior secondo weekend della carriera di Christopher Nolan, superando persino Il Cavaliere Oscuro. Complessivamente, la pellicola ha superato i 600 milioni di dollari a livello mondiale.
