Mary Louise Weller, l’attrice che ha interpretato Mandy Pepperidge nella commedia Animal House, è morta giovedì 1 ottobre 2026 all’età di 79 anni, alla vigilia del suo compleanno. L’annuncio è stato dato dal suo compagno, Michael Roy Curtis, il quale ha spiegato che Weller si è spenta in seguito ad una breve malattia.
Nata a New York il 2 ottobre 1946 e cresciuta a Westwood dall’età di circa dieci anni, Weller era figlia unica di un medico e una casalinga. Suo padrino fu il celebre attore Danny Kaye, amico del padre.
Il 1978 rappresentò l’anno della svolta per la sua carriera. In Animal House, diretto da John Landis, Weller interpretò la snob Mandy, sorella della confraternita Pi House e fidanzata dell’arrogante presidente degli Omega House, Gregory Marmalard. Il suo personaggio divenne memorabile soprattutto per la scena in cui John Blutarsky, interpretato da John Belushi, sale su una scala per osservarla mentre si spoglia nella sua camera da letto. Nell’epilogo del film viene rivelato che i due si sposano e vanno a vivere a Washington, con Blutarsky eletto senatore degli Stati Uniti.
Prima di diventare attrice, Weller aveva lavorato come modella per la Ford Models. La sua carriera cinematografica, sebbene breve, la vide protagonista in diversi progetti significativi. Nel 1979 interpretò una redattrice del sud in una rivista di moda newyorkese in The Bell Jar. Nel 1982 affiancò Chuck Norris in Forced Vengeance, ambientato a Hong Kong.
Nel 1978 Weller recitò anche come biologa marina nel film televisivo NBC Hunters of the Reef e nei panni di una studentessa universitaria nel film horror Le radici della paura. Successivamente ebbe un piccolo ruolo nel fantasy soprannaturale Q del 1982 di Larry Cohen. Uno dei suoi primi ruoli, non accreditato, fu in Serpico, con Al Pacino, durante la scena di una festa.
In TV ha fatto apparizioni in serie popolari come Baretta, Kojak, Starsky & Hutch, Fantasilandia, CHiPs. In un’intervista del 1986 al Los Angeles Times, Weller descrisse con ironia i suoi ruoli: “Ero la bella ragazza nei guai o la figlia del ricco che possiede una Porsche e non ti degna di uno sguardo”.
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Dopo aver lasciato il mondo dello spettacolo, Weller si dedicò al teatro a New York e scrisse una commedia, Four Alone. Tentò anche di produrre un film sulla vita della fantina Mary Bacon. La sua passione per i cavalli era radicata nell’adolescenza, quando si era allenata con la squadra equestre degli Stati Uniti. Il suo compagno Curtis progetta percorsi per eventi equestri.
Nel 2012, interrogata sul fatto se immaginava che Animal House sarebbe diventato un successo, Weller rispose di esserne stata “abbastanza sicura” e ricordò: “Mostrai la sceneggiatura a Brandon Stoddard, che all’epoca era a capo della ABC. Anche lui sapeva che sarebbe stato un enorme successo, ma mi avvertì che sarebbe stato il film per cui sarei sempre stata ricordata”.
