Alena Seredova ha rifiutato un’offerta da 100 mila euro per raccontare pubblicamente i dettagli della fine del suo matrimonio con Gigi Buffon. La rivelazione è arrivata durante un’intervista rilasciata a Il Secolo XIX, nella quale l’ex modella ceca ha spiegato le motivazioni profonde di questa scelta coraggiosa e controcorrente.
“Non dirò chi me li ha offerti”, ha dichiarato la Seredova, preferendo mantenere riservata l’identità di chi aveva messo sul tavolo quella cifra considerevole. “Ho rifiutato e non perché non mi avrebbero fatto comodo: ho preferito dare valore alla serenità dei miei figli e mia”. Una decisione che testimonia come, per Alena, la protezione della famiglia e della propria pace interiore abbiano avuto un valore superiore a qualsiasi compenso economico.
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Come ricorda la Gazzetta, la storia d’amore tra Alena Seredova e Gigi Buffon è iniziata nel 2005, dopo un primo incontro avvenuto in seguito a una partita della Juventus. La relazione è rimasta segreta per un lungo periodo, fino alla nascita del primogenito David Lee nel 2007. Alena ha messo in pausa la propria carriera per dedicarsi completamente alla famiglia e nel 2009 è nato il secondo figlio, Louis Thomas.
Il 16 giugno 2011 la coppia si è sposata a Praga, nella cattedrale di San Vito, celebrando poi al Twiga di Marina di Pietrasanta con oltre 150 invitati. Nel 2013 sono cominciate a circolare voci di crisi e, a gennaio 2014, il nome di Buffon è stato affiancato a quello della giornalista Ilaria D’Amico. A maggio dello stesso anno sono uscite le prime foto della nuova coppia, portando Buffon e Seredova ad annunciare ufficialmente il divorzio.
Alena ha anche rivelato le modalità dolorose con cui ha scoperto del tradimento: “L’ho scoperto in radio mentre andavo dal parrucchiere che ero cornuta. Stavo ascoltando una trasmissione e qualcuno ha raccontato della frequentazione tra Gigi e Ilaria”. Un momento traumatico che ha segnato profondamente la sua vita e quella dei suoi figli.
Dopo la separazione, Alena ha impiegato tempo prima di tornare a frequentare una persona. “A Torino mi chiamavano il dobermann: mi sentivo gli occhi di tutti addosso e non permettevo a nessuno di avvicinarsi”. Dal 2015 sta con l’imprenditore Alessandro Nasi, che ha sposato poi nel 2023. Nel 2020 i due hanno accolto la figlia Vivienne. Buffon invece è sposato con la D’Amico, con cui ha avuto un figlio, Leopoldo Mattia nel 2016.
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Uno dei temi più toccanti dell’intervista riguarda il figlio Louis Thomas, che farà 18 anni a fine dicembre e ha scelto di seguire le orme paterne diventando calciatore. Il ragazzo è un attaccante del Pisa e gioca nella Nazionale ceca, una scelta che ha comportato la lontananza fisica dalla madre.
“Aveva 15 anni, sono due anni che siamo lontani. E se ne parlo sento una stretta forte di nostalgia”, ha confessato Alena con evidente commozione. “Piango ancora ogni volta che riparte. Quando i miei ragazzi erano bambini li ho sempre portati con me. Man mano che diventavano grandi però mi sono ricordata della libertà che mi diedero i miei genitori per farmi inseguire i miei sogni. Il patto era: vai pure, ma non tradire la nostra fiducia”
Ripercorrendo la propria carriera, Alena ha raccontato di aver cominciato ad assaporare il successo all’età di 14 anni. “Ai tempi i concorsi di bellezza erano visti da tutti in tv, quando partecipai a Česká Miss, la gara nazionale, mi iniziarono a conoscere. Dai 14 anni ho iniziato a fare sfilate”, ha ricordato. A 18 anni è andata a vivere da sola, seguendo una consuetudine della propria cultura.
“La prima macchina me la ricordo ancora: la pagai una cosa come 200 euro ed era un catorcio, con i finestrini a manovella che si bloccavano in continuazione. Ma io mi sentivo figa perché l’avevo comprata da sola”, ha raccontato.
Nel 2001 è arrivata la svolta italiana. “Ricevetti una telefonata mentre ero la responsabile di un campeggio con i bambini di un orfanotrofio, facevo l’animatrice. Giorgio Panariello vuole incontrarti di nuovo, sei tra le scelte per il suo programma su Rai in Italia”, ha raccontato. “Partii con un aereo per Milano. Poi un treno per Firenze, infine il pullman per Viareggio. Partenza alle cinque del mattino, a pranzo Panariello mi offrì un bicchiere d’acqua e un’insalata, forse abituato alle altre modelle”. Lei ordinò una cotoletta con le patatine.
“Mi scelse, iniziai Torno sabato su Rai 1. Il periodo di lavoro più bello: dopo lo spettacolo si andava a mangiare tutti insieme e conobbi Renato Zero, Zucchero e tanti altri artisti in una intimità eccezionale. Allora non sapevo bene chi fossero, li ho vissuti con naturalezza”, ha ricordato con affetto.
A proposito di sportivi. Sapete che Milly Carlucci raccontò che uno sportivo, a Ballando con le Stelle, si chiuse nel bagno per ore?
