La figura di Carlo Acutis, il giovane appassionato di informatica morto a soli 15 anni e conosciuto anche come il “santo millennial”, continua a suscitare grande curiosità. Non solo per la sua fede e per il percorso che lo ha portato alla canonizzazione, ma anche per gli aspetti più personali della sua breve vita. Tra le domande che ricorrono c’è anche quella sulla sua vita sentimentale: Carlo Acutis ha mai avuto una fidanzata?
Su questo aspetto, però, le informazioni disponibili sono molto limitate. Nelle testimonianze dei familiari e nelle numerose interviste dedicate alla sua vita non emerge il racconto di una relazione sentimentale. I genitori hanno sempre descritto Carlo come un ragazzo normale, con passioni e interessi tipici della sua età. Amava l’informatica, i videogiochi e stare con gli amici, pur vivendo la fede in maniera molto intensa. Proprio questo equilibrio tra la quotidianità di un adolescente e la sua profonda spiritualità è uno degli aspetti che maggiormente caratterizza i racconti su di lui.
Un elemento che permette di comprendere il suo modo di guardare alle relazioni e alla sessualità è quello legato alla castità. La Nuova Bussola Quotidiana, riportando una testimonianza dei genitori, racconta quale fosse il suo atteggiamento nei confronti degli amici che, secondo la prospettiva religiosa del giovane, commettevano peccati contro la castità.
“Agli amici che cadevano nei peccati contro la castità Carlo ricordava che “il Padre ha un trono in cielo, ed anche il Figlio, perché siede alla sua destra, mentre lo Spirito Santo ha per trono i nostri cuori, che diventano tempio di Dio. Per questo, dobbiamo rispettare la sacralità che è la nostra anima e che è il nostro corpo, non banalizzare l’amore riducendolo ad una semplice “economia del piacere” finalizzata solo a soddisfare desideri egoistici e non piuttosto al vero bene”
La testimonianza restituisce quindi l’importanza che Carlo attribuiva alla dimensione spirituale del corpo e dell’amore. Un’impostazione che, stando ai racconti della famiglia, faceva parte della sua quotidianità e del modo in cui si confrontava anche con i coetanei.

Un aneddoto riportato dal Corriere permette invece di entrare più direttamente nel tema della possibile fidanzata. Carlo aveva ormai 15 anni quando partecipò a una festa insieme ai compagni del Leone XIII – una scuola cattolica privata – in un appartamento milanese.
Durante la serata, una ragazza gli avrebbe rivolto una domanda molto semplice, quasi inevitabile per un adolescente della sua età: “E tu, non hai la fidanzata? Ce l’hanno tutti” La risposta attribuita a Carlo è una delle frasi che più spesso vengono associate alla sua figura:
“Tutti nascono originali, ma molti muoiono come fotocopie e io non voglio”
L’episodio non racconta quindi di una fidanzata di Carlo né permette di stabilire se il ragazzo avesse avuto una relazione o una simpatia speciale. Mostra piuttosto il suo modo di rispondere alla pressione dei coetanei e alla convinzione che non fosse necessario conformarsi alle aspettative degli altri.
Per questo, alla domanda se Carlo Acutis abbia avuto una fidanzata, oggi non sembra esserci una risposta documentata che permetta di parlare di una relazione precisa. Le testimonianze disponibili raccontano soprattutto un adolescente con interessi comuni ai suoi coetanei, ma con una vita spirituale molto intensa.
A proposito di Acutis, qui vi raccontiamo la sua malattia improvvisa e la morte, attraverso le parole di sua mamma.
