Chris Pratt è intervenuto nel podcast Club Random di Bill Maher parlando del legame con Robert F. Kennedy Jr., attuale segretario alla Salute e ai Servizi Umani nominato dal presidente Donald Trump. Kennedy, figlio di Bob Kennedy, assassinato nel 1968, è anche cugino di Katherine Schwarzenegger, moglie dell’attore, e questo legame familiare lo porta spesso a incontrarlo in occasioni private. Pratt ha precisato di non affrontare temi politici con lui, ma di apprezzarne le qualità umane: “Ho passato diverse occasioni con Bobby in un contesto di semplici cene di famiglia. Mi è piaciuto molto, penso sia fantastico. È divertente, meraviglioso. Lo adoro”.

L’attore ha descritto il mondo della politica come “un mestiere sporco”, azzardando un paragone con Hollywood, dove l’immagine pubblica spesso non coincide con la realtà:
“A Hollywood ho visto quanto la persona che sei possa essere in netto contrasto con quella che dicono tu sia. E in politica erediti anche i nemici. Quando sali sul carro del presidente più divisivo di sempre, è naturale che tu venga dipinto nel peggiore dei modi”.
Pratt ha ribadito di non voler scavare nelle posizioni più controverse di Kennedy:
“Non gli chiedo mai di parlarne mentre giochiamo a carte o a Mafia, o quando ceniamo insieme. Non voglio entrare nella sua testa per capire quali accuse siano vere. Per lo più gli auguro il meglio”.

Nonostante ciò, ha espresso apprezzamento per alcune delle sue iniziative, soprattutto nell’ambito alimentare:
“Ci sono cose che Bobby porta avanti che hanno consenso bipartisan, come togliere sostanze tossiche dal cibo dei nostri bambini. Penso sia una grande cosa. Se facesse solo quello sarebbe già straordinario”.
Kennedy guida infatti il progetto Make America Healthy Again (MAHA), mirato a ridurre il consumo di cibi ultraprocessati e di sostanze ambientali considerate nocive, che secondo lui sono collegate a malattie croniche infantili. Tuttavia, il suo percorso politico è stato segnato anche da posizioni molto controverse: è un noto attivista anti-vaccini, ha sostenuto che i vaccini possano causare autismo e ha definito gli oli di semi “veleno”.
Pratt, pur non appoggiando queste teorie, ha invitato a non lasciarsi accecare dall’odio politico:
“Mi dispiacerebbe essere così accecato dall’odio per il presidente da rifiutare qualsiasi successo della sua amministrazione. Sarebbe come dire: “Se è lui a farlo, allora non lo voglio. Piuttosto metto io stesso la candeggina nei cereali dei miei figli!”. Cerchiamo di essere ragionevoli: ci sono iniziative che fanno bene a tutti. Io voglio che abbiano tutte successo”
La posizione dell’attore è in netto contrasto con quella di diversi membri della famiglia Kennedy. Come riporta People, Caroline Kennedy, ambasciatrice USA in Australia e figlia di John F. Kennedy, ha scritto al Senato che “Bobby è un predatore, dipendente da attenzione e potere, e non qualificato a plasmare la politica sanitaria della nazione”. Maria Shriver, madre di Katherine Schwarzenegger e quindi suocera di Pratt, ha sostenuto pubblicamente Caroline, condividendo un messaggio di incoraggiamento: “Il coraggio è quando fai qualcosa di difficile, doloroso e straziante… e lo fai comunque. Ti voglio bene Caroline, sempre”. Anche i fratelli di Maria, Anthony e Timothy Shriver hanno criticato Bobby per le sue parole offensive sull’autismo, richiamandosi all’eredità della madre Eunice, fondatrice delle Special Olympics, la più grande associazione sportiva dedicata a bambini e adulti con disabilità intellettive.
Come scrive Variety, Pratt raramente prende posizione politica: nel 2024 non ha sostenuto né Kamala Harris né Donald Trump, dichiarando di essere “più concentrato sul sostegno reciproco tra americani” che sugli schieramenti. Scrisse allora in un editoriale:
“Come possiamo diventare una nazione di vincitori onorevoli e perdenti generosi? Ricordandoci che, a prescindere da chi vince o perde, ci saranno sempre persone che hanno bisogno di aiuto. Trovateli. Siate al loro servizio”.
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