Elio Zamuto è morto a Oriolo Romano il 9 settembre 2026. Aveva 85 anni. Attore e doppiatore, nel corso di una lunga carriera aveva dato voce a numerosi personaggi e grandi interpreti internazionali, oltre a lavorare in diverse produzioni televisive e cinematografiche, soprattutto nel genere poliziesco. La notizia della sua scomparsa è stata condivisa anche dai figli sui social. Non è stata resa nota la causa della morte, ma sembra che fosse malato da tempo.
Nato a Siracusa, Zamuto si è costruito negli anni una carriera molto ampia, divisa tra recitazione e doppiaggio. Tra i personaggi animati a cui ha prestato la voce ci sono il Dottor Procton di Ufo Robot Goldrake e il Professor Shiba di Jeeg Robot d’acciaio, due figure legate a serie diventate particolarmente popolari in Italia.
Parallelamente ha lavorato come attore. Negli anni Settanta entrò nel cast di Qui squadra Mobile, per poi comparire in numerose altre produzioni. Tra i suoi lavori figurano Agenzia Riccardo Finzi… praticamente detective, con Renato Pozzetto, e alcuni titoli del filone poliziesco come Napoli Violenta, La banda del trucido e Milano Violenta.
La sua voce è stata associata anche a importanti produzioni cinematografiche internazionali. Zamuto doppiò Apollo Creed nel primo Rocky e Tom Selleck nella prima stagione di Magnum PI. Nel mondo di Guerre stellari è invece ricordato per aver doppiato Silas Carson nel ruolo di Nute Gunray nella trilogia prequel.
Nel corso della sua attività professionale ha inoltre dato la voce ad Abe Vigoda nei panni di Salvatore Tessio ne Il Padrino e Il Padrino – Parte II, a Terence Stamp nel ruolo del Generale Zod in Superman e ad altri celebri interpreti, tra cui Morgan Freeman, Henry Silva, David Carradine e James Caan.
A comunicare le informazioni sui funerali sono stati i figli dell’attore e doppiatore, spiegando che la cerimonia si terrà l’11 settembre presso la Chiesa Parrocchiale San Giorgio Martire di Oriolo Romano, in provincia di Viterbo, alle 16:30. Il saluto, come hanno precisato i familiari, sarà più vicino a una cerimonia di commiato che a una vera e propria messa. Al termine, il corpo verrà portato alla cremazione, secondo la volontà dello stesso Zamuto.
Il figlio Nicolas Zamuto ha dedicato al padre un lungo messaggio pubblicato su Facebook, nel quale ne ha ricordato il carattere e il modo di affrontare la vita:
“Ciao Pa’, è arrivato il tuo momento. Te ne sei andato in silenzio, senza applausi e senza scene. Non come nei film che hai vissuto o nei film che hai doppiato, non in modo teatrale. Io voglio ricordarti così: stravagante, estroverso, sempre pronto a regalare una poesia a chiunque si fermasse un attimo ad ascoltarti. Perché tu la vita l’hai presa sempre alla leggera, con un sorriso e un filo di pazzia. Che il tuo addio sia solo un altro ricordo del tuo passato. Perché la vita di un attore deve lasciare un segno, un ricordo indelebile nel cuore di chi lo ha conosciuto.”
