Il mondo del cinema piange la scomparsa di Robert Redford. Il leggendario attore e regista è morto il 16 settembre 2025, nella sua casa sulle montagne dello Utah, Redford, icona di Hollywood, ha lasciato un segno indelebile nella storia del cinema con interpretazioni memorabili in film come La stangata, per il quale fu candidato all’Oscar, Butch Cassidy and the Sundance Kid. La causa di morte non è stata svelata, ma l’attore 89enne si è spento nel sonno.

Nato a Santa Monica, in California, il 18 agosto 1936, Redford ha studiato all’American Academy of Dramatic Arts, debuttando a Broadway nel 1959. La sua carriera cinematografica è decollata negli anni ’60, con ruoli in film e serie TV. Il 1969 segna la svolta con Butch Cassidy, accanto a Paul Newman, un film che lo consacra definitivamente come star.
Redford non si è limitato alla recitazione. Ha diretto film acclamati come Gente comune (che gli valse l’Oscar come miglior regista), e Quiz Show. Nel 2002, ha ricevuto l’Oscar alla carriera, un riconoscimento alla sua straordinaria contribuzione al mondo del cinema.
Ma Redford era anche un convinto ambientalista. Trasferitosi nello Utah nel 1961, si è impegnato nella conservazione del paesaggio naturale dello stato e dell’intero West americano. Nel 2005, insieme al figlio James, prematuramente scomparso nel 2020, ha fondato il Redford Center, un’organizzazione no-profit dedicata alla promozione di soluzioni ambientali attraverso il cinema.
La sua vita privata è stata segnata da momenti di gioia e di dolore. Sposato due volte, ha avuto quattro figli con la prima moglie, Lola Van Wagenen. La perdita del primogenito Scott, a soli due mesi di vita, e poi del figlio James, a causa di un tumore del condotto biliare, hanno profondamente segnato la sua vita. Nel 2009 ha sposato Sibylle Szaggars, un’artista.
All’inizio del 2025 era tornato sugli schermi con un cameo nel film Dark Winds.
