L’uomo che agli US Open 2025 ha rubato un cappellino che il tennista Kamil Majchrzak aveva regalato ad un giovane fan di nome Brock è stato identificato: si tratta di Piotr Szczerek, milionario polacco e CEO della società di pavimentazioni Drogbruk. Padre di due figli e co-fondatore dell’azienda con la moglie Anna nel 1999, Szczerek è noto per le sue sponsorizzazioni sportive, in particolare della Federazione Polacca di Tennis, e per il sostegno a giovani atleti locali. Appassionato di tennis, gioca in competizioni amatoriali e possiede una corte privata a Kalisz, dove ha ospitato anche leggende come Urszula Radwanska. Dopo essere stato identificato l’uomo avrebbe chiuso i suoi canali social.
Nothing is more disgusting than a child bully.
He is Piotr Szczerek, the owner of the Polish Drogbruk company, stealing the cap of Kamil Majchrzak during the US open.
Disgusting people. pic.twitter.com/jG3KIRh3dU— Roberto A. Arrucha (@Arrucha) August 30, 2025
L’episodio è avvenuto giovedì scorso dopo il match di Kamil Majchrzak contro Karen Khachanov. Dopo la partita, Majchrzak stava regalando palline e altri gadget ai fan e quando si è tolto il cappellino per darlo a Brock, Szczerek lo ha afferrato e lo ha messo nella borsa della moglie, nonostante le proteste del bambino. L’episodio, ripreso in diretta, ha suscitato indignazione sui social.
Kamil Majchrzak meeting the young boy who had the hat taken from him the other day at the US Open.
A happy ending… this is what it’s all about.
Protect this man at all costs. 🥹 pic.twitter.com/EAaJVltyM6
— The Tennis Letter (@TheTennisLetter) August 30, 2025
Dopo lo spiacevole episodio, Majchrzak ha lanciato un appello sui social per rintracciare il bambino o i suoi genitori e potergli dare un altro cappello, visto che ne aveva tanti a disposizione. Alla fine ci è riuscito e ha ringraziato i social per l’aiuto. Dopo aver rintracciato Brock infatti, Majchrzak gli ha consegnato un nuovo cappellino autografato insieme ad altri gadget, immortalando l’incontro sui social.
Majchrzak ha poi spiegato spiegato al New York Post che probabilmente si è trattato di un malinteso, forse nel tentativo di alleggerire la posizione del milionario, che è tra gli sponsor della Federazione Polacca di Tennis, quindi indirettamente supporta Majchrzak come parte del sistema federale.
“Ho dato il cappellino, ma avevo molte cose a cui pensare dopo il match, ero super stanco e super emozionato per la vittoria. Semplicemente non ci ho fatto caso. Avevo uno sguardo un po’ spento, se capisci cosa intendo. Sono sicuro che anche l’uomo ha agito d’impulso, preso dal momento e dalle emozioni”
Secondo il tennista, Szczerek ha poi tentato di rimediare contattando la famiglia del bambino tramite i social, e Majchrzak ha facilitato la comunicazione tra loro.
“Voleva anche sistemare le cose, quindi gli ho fornito i contatti della mamma di Brock sullo stesso social che stavo usando per contattarla. Così, forse, potrà rimediare personalmente”
