Erik Menendez, 57 anni, è stato ricoverato in un ospedale fuori dal carcere per una condizione medica che il suo avvocato ha definito seria e che, secondo quanto confermato da più fonti, si tratta di calcoli renali. Attualmente è in condizioni stabili e viene monitorato in una struttura esterna da venerdì scorso.

Menendez, condannato insieme al fratello Lyle per l’omicidio dei genitori nel 1989 a Beverly Hills, sta scontando l’ergastolo, ma la loro pena è stata recentemente ridotta a 50 anni, rendendoli subito idonei a un’udienza di libertà condizionata fissata per il 21 e 22 agosto. La storia dei Menendez ha ispirato la serie Monsters, prodotta da Netflix e realizzata da Ryan Murphy.
Come riporta TMZ, l’avvocato di Erik, Mark Geragos, ha dichiarato che il rilascio temporaneo è l’unica scelta “giusta ed equa” per permettere a Erik di curarsi adeguatamente e prepararsi all’udienza imminente. La richiesta di “prison furlough” – cioè un permesso straordinario che in passato è stato concesso ad altri detenuti durante la pandemia da COVID-19 – è ora sul tavolo del governatore Gavin Newsom, che in passato ha mostrato apertura verso la possibilità di clemenza nei confronti dei fratelli Menendez.

Un altro elemento di rilievo è il nuovo esame dei fatti legati alla loro condanna. Un giudice di Los Angeles ha ordinato la settimana scorsa ai pubblici ministeri di spiegare perché le condanne per omicidio non dovrebbero essere riviste, alla luce di nuove prove che rafforzerebbero le accuse di abusi sessuali subiti dai fratelli da parte del padre, José Menendez. Durante il processo originario, la difesa sostenne che i due giovani agissero per autodifesa dopo anni di abusi, mentre l’accusa puntava sul movente economico legato all’eredità.
Intanto, il Dipartimento di Correzione e Riabilitazione della California ha confermato che Erik Menendez rimane sotto cura medica esterna e in condizioni “discrete”, ma al momento non è stato definito se e per quanto tempo potrà beneficiare di un permesso. La decisione finale su un eventuale rilascio anticipato prima dell’udienza spetterà al governatore. Anche la richiesta di revisione delle condanne, avanzata con una petizione di habeas corpus nel maggio 2023, resta aperta e potrebbe incidere sul futuro giudiziario dei fratelli.

Il caso dei fratelli Menendez divise l’opinione pubblica negli anni ’90 e anche adesso, dopo l’uscita della serie Netflix, si è continuato a parlare del loro caso. I due fratelli uccisero i loro genitori in una stanza della villa in cui vivevano, a Beverly Hills. L’autopsia di José e Kitty Menendez evidenziò che il loro fu un omicidio brutale. Dopo il duplice omicidio i due fratelli si diedero a spese folli, ma hanno sempre respinto di aver ucciso per mettere le mani sull’eredità, spiegando invece che subivano abusi sessuali dal padre e abusi fisici e psicologici dalla madre. Ad un certo punto, spiegarono, ebbero la netta sensazione che i loro genitori li avrebbero uccisi e decisero di agire. Oggi i Menendez sono detenuti nello stesso carcere e sono impegnati in diverse attività.
Erik si è sposato in carcere con Tammi Ruth Saccoman, mentre Lyle è sposato con Rebecca Sneed.
