Jason Momoa ha raccontato di un’esperienza drammatica vissuta intorno al 2007, mentre faceva surfing alle Hawaii e rischiò di morire. Nel corso di una sessione di surf sulle onde gigantesche di Maui, il leash della sua tavola si ruppe mentre lui si trovava lontano dalla riva. In balia delle onde alte e in un’area pericolosa, Momoa arrivò quasi a perdere la speranza di farcela. Questa esperienza gli ha cambiato per sempre la vita, spingendolo anche a smettere di fumare.

Come riporta The Wrap, Jason Momoa ha descritto così la sua esperienza sul podcast Smartless. Per chi non è pratico di surf, va specificato che il leash è quel laccio elastico che collega il surfista alla tavola da surf. Si allaccia alla caviglia e serve a non perdere la tavola. Tuttavia se si rompe, come è successo a Momoa, la tavola può allontanarsi rapidamente e il surfista rischia di restare senza appoggio, soprattutto in mare aperto e con onde alte.
“Remammo per 13 miglia lungo la costa – dove ti ritrovi quasi a un miglio dalla riva – poi il leash si ruppe. Era tanto di quel vento a Maui che la tavola è semplicemente sparita, non la vedevo più.”
L’attore, che ha una lunga tradizione familiare da surfista, era preparato ma non avrebbe mai immaginato di trovarsi in una situazione così estrema e in un punto così pericoloso.
“C’è tutta questa acqua che risucchia e ti trascina fuori, e tu vieni colpito da queste onde. Mi trovai bloccato in un punto pazzesco, probabilmente sulla barriera corallina esterna, e io non lo sapevo. Ero davvero lì, ma i miei amici non riuscivano a vedermi. Avevo la pagaia in mano e la agitavo, ma non mi vedevano.
Momoa racconta poi il momento in cui ha pensato a sua figlia Lola, che aveva tre mesi, e a come il suo corpo abbia smesso di rispondere:
“Letteralmente avevo mollato e urlavo dentro di me, quando il mio piede ha toccato la barriera esterna, e non so se fosse una balena o solo una roccia, ma ho semplicemente allungato la mano, l’ho afferrata, sono saltato su, e subito dopo un’altra onda mi ha colpito. Mi sono piantato con i piedi nel corallo, ero letteralmente in mezzo all’oceano, riuscivo a malapena a mettere le labbra fuori dall’acqua per respirare e prendere fiato, ma avevo già mollato, quindi è come se avessi già rinunciato, fossi morto e poi avessi avuto una seconda possibilità.”
Dopo qualche minuto di sofferenza, uno dei suoi amici è riuscito a raggiungerlo, ma l’uscita dall’acqua è stata altrettanto dura, con i piedi coperti di sangue a causa del contatto con il corallo e le rocce affilate. Momoa ha ammesso che questa esperienza è stata un punto di svolta anche nella sua vita personale:
“Fumavo due, tre pacchetti di sigarette al giorno. Avevo il tabacco sfuso e le cartine. Non ero riuscito a smettere per i miei figli e per la mia ex. Non riuscivo a smettere di fumare. Nel momento in cui sono uscito dall’acqua, non ho più fumato. Sono semplicemente morto. Semplicemente morto. Ho provato e riprovato, ma non ci sono riuscito di nuovo perché, semplicemente, avevo mollato. Avevo mollato la mia vita.”
Momoa attualmente è sugli schermi con la nuova serie Chief of War – di cui abbiamo parlato nella nostra recensione – disponibile su Apple Tv+. Di recente l’attore ha condiviso un video in cui si taglia la barba a zero, per prepararsi alle riprese di Dune 3.
