Fabrizio Corona, nell’anticipare i contenuti della prossima puntata di Falsissimo – online lunedì 25 agosto alle 21.00 – ha annunciato che faranno i nomi di alcuni calciatori gay non dichiarati, con motivazioni discutibili, contestate dai suoi follower.
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Nella didascalia che accompagna il video condiviso su Instagram, Corona ha scritto:
“In FALSISSIMO PRIDE analizziamo la comunità LGBTQIA+: una realtà che ha ottenuto importanti riconoscimenti in Europa e in Italia, ma che spesso viene strumentalizzata e trasformata in bandiera di facciata da media, aziende e influencer in cerca di facile consenso.”
“Parliamo anche dell’omosessualità nel calcio, ancora oggi un tabù. Non per assenza di giocatori omosessuali, ma per colpa di un sistema machista e arcaico – dagli spogliatoi alle curve – che teme il cambiamento.”
“Jankto, primo calciatore di Serie A a fare coming out, un anno dopo ha detto: ‘Agli altri omosessuali nel calcio dico di non avere paura.’ Non è servito a niente: nessuno è venuto allo scoperto. E quindi ci pensiamo noi. Faremo nomi e forniremo prove oggettive, così che finalmente possano essere liberi di dichiarare il loro amore. Tenetevi pronti: arriva una grande esclusiva. Altro che occhi ssspaccanti.'”
C’è un netto contrasto tra le parole di Corona e le sue intenzioni. Se la prima parte del post – quella che si riferisce alla bandiera LGBTQIA+ strumentalizzata da aziende e influencer, soprattutto nel periodo del Pride Month – è condivisibile, così come lo sono le considerazioni sul “sistema arcaico” che teme il cambiamento, facciamo fatica a condividere l’outing nei confronti di calciatori e altre persone nell’ambiente del calcio come mezzo per “liberarli” e permettere loro di “dichiarare il proprio amore”.

C’è una netta differenza tra coming out e outing. Il coming out è quando una persona conferma il proprio orientamento sessuale alla famiglia, agli amici, ai colleghi o sui social. L’outing, invece, è quando una persona svela l’orientamento sessuale di un’altra contro la volontà di quest’ultima. L’outing è di fatto una violenza, che può essere esercitata anche per ritorsione o paventata a scopo ricattatorio. Di sicuro non aiuta le persone a “dichiarare il proprio amore”, perché il proprio orientamento sessuale non coincide necessariamente con la vita relazionale: si può essere gay o bisessuali e non avere un partner.
Tra i commenti, molti hanno espresso il loro punto di vista con educazione, sottolineando questo aspetto:
“Fare outing a persone che non sono pronte o non vogliono per qualsivoglia motivo dichiararsi non è corretto, non le rende libere ma le priva di una scelta, di un diritto personale.”
Questa estate Fabrizio Corona ha fatto esplodere un’altra delle sue bombe nello showbiz italiano con le rivelazioni su Raoul Bova. Un caso dal quale è nato un tormentone, quello degli Occhi Spaccanti, che Fabrizio continua a utilizzare nei suoi post. Nelle ultime ore il Garante per la protezione dei dati personali ha imposto a Corona di cancellare l’audio dell’attore dall’episodio del suo podcast e da tutti i social.
