Stephen King ha dichiarato in un’intervista a James Corden del 2019 una cosa che non ci si aspetterebbe affatto dall’autore di It, La Zona Morta, Le notti di Salem e altri gioielli dell’horror letterario. Lo scrittore del Maine non sopporta la festa di Halloween, perché fino a qualche tempo fa casa sua la tappa prediletta dei trick-or-treater, bambini e adulti mascherati da fantasmi e mostri girano di casa in casa per chiedere caramelle e dolciumi.
Durante l’apparizione televisiva, Corden gli aveva detto “Manca poco ad Halloween. E ho pensato che ci dev’essere molta pressione su di te, in questo periodo, perché quando i ragazzini bussano al tuo campanello e tu apri la porta… sei Stephen King, è Halloween. Se gli dai solo uno snack e gli dici “buona serata”, gli va storta. Non so se mi spiego, si aspettano che tu faccia qualcosa di folle o intenso, no?”. King ha risposto laconicamente:
“Detesto Halloween”
“Tu odi Halloween, davvero? Wow”
“Detesto Halloween”
A Corden, che ha chiesto allo scrittore se detesta la Notte delle Streghe per le ragioni che aveva appena descritto, King ha replicato:
“Se potessi andare nel Gulag ad Halloween, probabilmente ci andrei. Perché una volta restavamo a casa, e migliaia di persone, letteralmente, si riversavano davanti ai cancelli. E noi distribuivamo non so quante caramelle e altra roba. A un certo punto avevamo persino pensato di prendere macchine del fumo, mettere lapidi finte e tutto il resto. Poi pensai: aspetta un secondo. Mi sto trasformando nel Babbo Natale di Halloween. Era diventata una cosa del tipo: andiamo tutti a casa di Stephen King per Halloween, sarà divertentissimo. E voglio dire, Babbo Natale non esiste, mentre io sì, più o meno. Quindi, capisci”
Cambiando argomento, Corden aveva chiesto a King se gli capitasse di fare incubi “Ti capita di svegliarti nel cuore della notte dopo un sogno davvero spaventoso?” E l’autore di It ha risposto che lui gli incubi “li passa agli altri”, perché è “meglio dare che ricevere”
“Nel mio caso è una buona cosa, perché, ovviamente, alcune delle cose che ho scritto sono piuttosto disturbanti. Sono il tipo di fantasie che, se le avessi nella vita reale – invece che nella mia – andresti da uno psicologo e pagheresti 60, 70, 80 dollari per un’ora. Io invece vengo pagato per queste cose, capisci. È una gran bella vita. Invece di andare in terapia, io le scrivo e la gente paga un sacco di soldi per leggerle, il che è fantastico. A volte ci fanno persino un film.”
Da domani 27 ottobre 2025 – giusto in tempo per Halloween! – uno degli incubi più celebri di Stephen King arriverà su Sky Atlantic con la nuova serie It – Welcome to Derry, che è un prequel dei due film di It usciti nel 2017 e nel 2019 e ovviamente prende ispirazione dal celebre romanzo dello scrittore, It, uscito nel 1986.
King ha già dato la sua approvazione sulla serie e ha detto che è “sorprendente”, ma soprattutto ha sottolineato che “il primo episodio è terrificante”
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Stephen King ha tre figli, uno dei quali è uno scrittore ed è uno degli scrittori più banditi dalle scuole americane.
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