Joe Bugner, leggenda del pugilato che negli anni ’70 affrontò Muhammad Ali, ma sullo schermo recitò con Bud Spencer, è morto il 1 settembre 2025, all’età di 75 anni, in una cura a Brisbane, in Australia, per cause che non sono state rivelate ufficialmente. Tuttavia nel 2018 parlò pubblicamente della sua malattia, spiegando che i medici gli avevano diagnosticato un cancro della pelle causato da anni di esposizione al sole australiano. E quattro anni prima della diagnosi di tumore, aveva avuto un attacco cardiaco.
Come riporta il Daily Mail, citando un’intervista al The Sun, Bugner aveva dichiarato:
“In qualsiasi parte del mondo andassi, stato orgoglioso di mostrare i miei pettorali. Ma i raggi del sole cuocevano come un pezzo di carne”
Bugner, che viveva in Australia dal 1986, raccontò di essersi sentito vicino al peggio. Secondo i dottori, senza un intervento immediato non avrebbe avuto scampo: “Mi dissero che ero a pochi mesi dalla morte se non avessi chiesto aiuto”, confidò. La battaglia fu dura, ma l’ex campione riuscì a spuntarla. “Dita incrociate, per come stanno le cose ora ho avuto la vittoria più risicata ai punti. È stato un viaggio spaventoso”, spiegò con la consueta metafora pugilistica.

Nonostante le ombre della malattia, nel 2018 Bugner mostrò ancora lo spirito combattivo che lo aveva reso famoso. Tornato in palestra ad allenarsi, dichiarò: “Sono molto felice adesso e di nuovo in allenamento. Mi sento così bene che sto pensando a un’altra rimonta. Anthony Joshua, faresti meglio a stare attento!”.
Il pugile, nato in Ungheria ma cresciuto in Inghilterra, ha avuto una carriera ricca di momenti memorabili: nel 1971 sconfisse Henry Cooper a Wembley conquistando i titoli britannico, del Commonwealth ed europeo; affrontò Muhammad Ali due volte, nel 1973 e nel 1975, perdendo ai punti; nel 1987 salì sul ring con Frank Bruno; e nel 1998, a 48 anni, conquistò il titolo mondiale WBF battendo James “Bonecrusher” Smith, diventando il più anziano campione di sempre in quella federazione.
Al cinema invece, Bugner recitò più volte nei film con Bud Spencer, tra cui Lo chiamavano Bulldozer, nel quale interpretava Alberto Sarticoli, detto Orso, un picchiatore che Bulldozer vuole nella sua squadra.
A proposito di Bud Spencer, al link che segue vi sveliamo che fine ha fatto il bambino che affiancò Bud in Uno sceriffo extraterrestre poco extra e molto terrestre, e che recitò per Spielberg e soprattutto, vi sveliamo che rapporto c’era tra Bud e Terence Hill, secondo il figlio di quest’ultimo.
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