Kevin Spacey ha risposto, con la consueta ‘non diplomazia’ alle dichiarazioni rilasciate da Guy Pearce a The Hollywood Reporter, in cui l’attore australiano ricordava il brutto periodo vissuto con il collega sul set di LA Confidential: Spacey, già interpellato al riguardo dai media nella giornata di ieri, ha deciso di rivolgersi direttamente a Pearce tramite un video su X in cui lo accusa apertamente di essere in cerca di pubblicità, invitandolo a smetterla di comportarsi da vittima, e ricordando un episodio non menzionato nel racconto originale.
Come si può desumere dalla traduzione integrale, che trovate qui sotto, i toni di Spacey sono apertamente ostili, con una punta di sarcasmo: l’attore di Seven mette in dubbio la tempistica del racconto di Pearce, smentendo anche la sua asserzione secondo cui i due non avrebbero più avuto rapporti cordiali dopo il film
Grow up, Guy Pearce. You are not a victim. pic.twitter.com/33paGTj4Aq
— Kevin Spacey (@KevinSpacey) February 18, 2025
Guy Pearce. Ho letto i commenti che hai rilasciato su di me, e anche se avrei preferito non dover affrontare questa cosa sui media, a quanto pare tu hai avuto i tuoi bei motivi.
Se ai tempi avevo fatto qualcosa che ti ha dato fastidio, potevi farmelo sapere.
Potevamo parlarne, risolverla da adulti. Ma no, tu hai preferito andare dalla stampa, che ovviamente ora mi sta addosso perché vuole sapere cosa ho da dire in risposta alle tue dichiarazioni.
Vuoi davvero sapere la mia risposta? Cresci.
Hai forse detto alla stampa che un anno dopo aver girato L.A. Confidential sei volato fino a Savannah, in Georgia, mentre stavo girando Mezzanotte nel giardino del bene e del male, solo per passare del tempo con me? No, vero?
La cosa non si incastrava bene con la tua bella storiella da vittima, immagino.
Comunque, scusa tanto se non avevo capito che stare con me ti faceva così schifo. O magari c’è un’altra ragione che mi sfugge? Perché sai, non avrebbe molto senso che all’epoca mi stessi solo prendendo in giro, giusto?
Eppure, eccoti qua, dopo 28 anni, dopo che io ho passato l’inferno, a fare cosa, esattamente? Cercare di fermare il cattivo all’ultimo momento? È questo il piano? Ci hai messo 28 anni, per arrivare a questo punto! Cos’è successo, il tuo cavallo aveva finito la biada?
Se vuoi parlarne, io ci sto. Quando vuoi, dove vuoi. Possiamo farlo anche qui, in diretta su X, se ti fa comodo. Io non ho nulla da nascondere.
Ma, Guy, svegliati. Non sei una vittima.
Come vi avevamo raccontato qui, Pearce, ospite di un podcast di THR, aveva ripercorso i mesi sul set del film di Hanson, definiti ‘una brutta esperienza‘, specie in relazione a Spacey, definito ‘aggressivo e intimidatorio’.
