Tallulah Willis, 31 anni, ha condiviso un post attraverso i suoi canali social, raccontando il percorso che l’ha portata a superare anni di bullismo online e ad abbracciare finalmente le caratteristiche fisiche che un tempo la facevano soffrire, come il mento pronunciato. La figlia più giovane di Bruce Willis e Demi Moore ha pubblicato su Instagram un carosello di immagini che alternano suoi primi piani a fotografie del padre durante gli anni d’oro della sua carriera cinematografica, evidenziando la forte somiglianza tra loro e si è rivolta al blogger di gossip Perez Hilton accusandolo di averla bullizzata quando era appena adolescente.
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“Se non sono la figlia di quest’uomo” ha scritto Tallulah nell’8 ottobre, commentando le immagini che mostrano espressioni facciali sorprendentemente simili a quelle del padre 70enne, protagonista di film iconici come Die Hard, Pulp Fiction e Armageddon. Ma dietro questa celebrazione pubblica del legame con Bruce si nasconde una storia di sofferenza che ha segnato profondamente la sua adolescenza.
Nel suo lungo messaggio, l’attrice ha rivelato come il volto e il sorriso che ha ereditato dal padre fossero diventati fonte di tormento durante gli anni più vulnerabili della sua vita. “Il viso, il sorriso, oserei dire il mento che mi faceva voler porre fine a tutto, è ora il dono più prezioso che mi potesse essere concesso” ha scritto, utilizzando parole che non lasciano spazio a interpretazioni sulla gravità del dolore provato.
Tallulah ha deciso di fare nomi, chiamando in causa direttamente il celebre blogger Perez Hilton con una domanda diretta: “Ricordi quando hai bullizzato una tredicenne per soldi?”. La giovane ha raccontato di non essere riuscita per anni nemmeno a pronunciare ad alta voce la parola “mento”, considerandola quasi una “malattia” per la quale si era ritrovata sotto i riflettori. Perez Hilton ha lasciato un commento sotto il post di Tallulah scrivendo “Ciao, per favore controlla i tuoi messaggi privati”.
In un secondo post pubblicato lo stesso giorno, Tallulah ha condiviso uno screenshot di un vecchio articolo pubblicato sul sito di Perez Hilton che iniziava con le parole: “La più giovane progenie di Bruce Willis, Tallulah, lascia che tutto il suo sedere penda fuori”. L’articolo, che accompagnava fotografie di una giovanissima Tallulah durante un’uscita diurna per fare shopping a West Hollywood insieme al padre, proseguiva affermando: “Se quella fosse la nostra bambina brutta, le avremmo comprato un paio di pantaloni”.
“Sessualizzavi il corpo di una quattordicenne e avevi trent’anni” ha scritto Tallulah, accusando il blogger di aver causato “ferite e danni” che sono “rimasti con me per troppo tempo”. Nonostante la durezza delle parole, ha poi aggiunto: “Non mi sono spezzata. Sono guarita, mi sono sollevata e ho conquistato”.
Il messaggio di Tallulah ha ricevuto un’ondata di solidarietà da parte di altre vip che hanno vissuto esperienze simili. Ireland Baldwin, 29 anni, figlia di Alec Baldwin e Kim Basinger, ha commentato: “Anche io sono stata bullizzata Perez Hilton per il mio mento! Evviva i menti!”. Sailor Brinkley Cook, figlia della modella Christie Brinkley, ha aggiunto: “Tutti abbiamo una storia con Perez”. Anche Rumer Willis, la sorella maggiore di Tallulah, ha espresso il suo sostegno scrivendo semplicemente “Ti amo tantissimo”.
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Tallulah è la più giovane delle tre figlie che Bruce Willis ha avuto con Demi Moore, 62 anni. L’ex coppia, sposata dal 1988 al 1998, ha anche altre due figlie: Rumer, 37 anni, e Scout, 34 anni. Bruce ha successivamente avuto altre due figlie, Mabel, 13 anni, ed Evelyn, 11 anni, con l’attuale moglie Emma Heming Willis, 47 anni, sposata nel 2009.
La famiglia Willis sta affrontando un periodo particolarmente delicato dopo che a Bruce è stata diagnosticata la demenza frontotemporale. Di recente la moglie di Willis ha raccontato quali sono stati i primi sintomi della malattia di Bruce e ha parlato della scelta di far vivere Bruce in un’altra casa, dove riceve assistenza costante.
Nonostante le difficoltà familiari, Tallulah ha scelto di concludere il suo messaggio con una nota di speranza e trasformazione. Dopo aver aggiornato la didascalia del post, ha scritto: “La mia speranza per lui è che questo possa invitare a una riflessione interiore sul comportamento passato ed esplorare cosa ci fosse dietro la spinta a demolire le persone. Auguro il meglio, a lui e alla sua famiglia. Tutto ciò che possiamo fare è essere gentili”. Agli inizi dei 2000 Perez Hilton – pseudonimo di Mario Armando Lavandeira jr – aprì il suo blog di gossip e prendeva di mira le star per l’aspetto fisico o i ritocchi estetici, spingendosi all’offesa personale.
“Sono arrabbiata con gli adulti che hanno piantato i semi dell’odio verso me stessa, e sono orgogliosa di me per il lavoro che ho fatto per strappare quell’odio dalle radici” ha dichiarato Tallulah, concludendo con un messaggio universale rivolto a tutti coloro che la seguono: “Vi amo tutti. Rimanete sulla rotta”.
