Andy Luotto ha condiviso su Facebook una foto accompagnata da un messaggio molto personale dedicato al fratello Steven, recentemente scomparso. L’attore e chef ha affidato ai social il dolore per la perdita di una persona con cui aveva un legame profondissimo, raccontando quanto la sua presenza fosse importante nella sua vita.
“Mio fratello Steven non c’è più. Le pagine più belle del mio libro della vita sono state strappate via. Steven conosceva il mio respiro, conosceva le mie risposte ancora prima delle domande. Sono sempre stato sicuro del suo amore: lui c’era, anche quando non c’era. Sapeva tutti i miei segreti, i miei desideri, le mie bugie.
“Non so come farò senza di lui. A chi racconterò il mio intimo? Chi chiamerò al mattino presto? Chi sarà il mio critico? Chi saprà distinguere per me il bene dal male?”
Luotto ha poi concluso il suo messaggio con una frase in inglese, rivolta direttamente al fratello: “Steven, per favore, continua a seguirmi… avrò bisogno di te per sempre, Steve. Sarò sempre il tuo amorevole fratello, Andy”.
Il legame tra Andy e Steven era particolarmente forte. Un rapporto che aveva lasciato un segno anche nella vita familiare dell’attore e chef: Andy ha infatti chiamato suo figlio Steven, proprio come il fratello scomparso.
Nato a New York, Andy Luotto è stato scoperto artisticamente da Renzo Arbore, che lo volle nel cast dei suoi programmi, tra cui Quelli della notte. È proprio grazie al celebre programma che il suo volto è diventato popolare presso il pubblico italiano.
Luotto interpretava un “metereologo musulmano” che si esprimeva attraverso una lingua inventata. Il personaggio provocò aspre polemiche e Luotto lasciò il programma, per poi tornarvi successivamente con un altro ruolo.
Negli anni la sua carriera ha preso una direzione sempre più legata alla cucina. Oggi Luotto è soprattutto uno chef e lavora nel settore della ristorazione, partecipando anche a numerosi eventi in giro per l’Italia. “Io ambivo al ruolo da cuoco: me lo sono creato, nella vita vera. E ho cucinato nelle cucine di grandi alberghi di lusso, per famiglie reali, a casa di Ugo Tognazzi”
A raccontare bene il rapporto tra le sue due grandi passioni era stato lo stesso Luotto in un’intervista al Corriere: “Sono attore per sbaglio e cuoco per vocazione”.
