Un episodio spiacevole che ha sollevato un’ondata di indignazione, ma nel giro di breve tempo ha avuto un lieto fine. Kamil Majchrzak ha rintracciato il giovane fan a cui era destinato il cappellino sottratto da un adulto durante l’US Open e gli ha consegnato un nuovo cappello, grazie anche a un appello lanciato sui social dallo stesso tennista polacco.
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Giovedì 28 agosto 2025, subito dopo la vittoria in cinque set contro il numero 9 del seeding Karen Khachanov a al Flushing Meadows Park (New York) Majchrzak si è fermato a salutare i tifosi, firmando palline, asciugamani e altri gadget. In un momento che doveva essere speciale, il tennista ha tolto il cappellino per regalarlo a un bambino.
Il gesto, ripreso dalle telecamere, è stato però rovinato da un uomo accanto al bambino, che ha afferrato velocemente il cappello e lo ha infilato nella borsa di una donna che era con lui. Il ragazzino, sbigottito, ha esclamato “Cosa fai?”, mentre l’uomo ignorava i suoi pianti e tentava persino di farsi fare un altro autografo da Majchrzak, il tutto mentre la compagna dell’uomo riprendeva sorridendo Majchrzak. Il video ha fatto rapidamente il giro dei social, provocando indignazione collettiva.

Il giorno successivo, Majchrzak ha raccontato l’accaduto nelle sue storie Instagram e ha chiesto aiuto per rintracciare il bambino:
“Dopo il match, non mi sono reso conto che il mio cappellino non era arrivato al ragazzo. Grazie alla Asics ho abbastanza cappelli, quindi sono preparato per queste evenienze. Ragazzi, mi aiutereste a trovare il ragazzino che era al mio match? Se mi leggi o se i tuoi genitori leggono questo, per favore scrivimi in privato”
L’iniziativa ha raccolto immediata attenzione e supporto dai fan, scatenando una mobilitazione social per assicurare che il cappellino arrivasse finalmente al giovane tifoso. Poche ore dopo, Majchrzak ha annunciato sempre su Instagram di aver rintracciato il bambino:
“Sono colpito dal potere di internet. Ce l’abbiamo fatta! Ora è tutto a posto”
Grazie alla gentilezza del tennista e alla viralità del suo appello, il gesto di generosità ha avuto finalmente il giusto epilogo.
