Maurizio Mattioli ha smentito le notizie sulla sua morte che erano state diffuse da una pagina clickbait e lo ha fatto con un video nel quale ha insultato gli autori del post, sottolineando che non è la prima volta che accade. L’attore romano, 75 anni, ha condiviso il post in cui c’era scritto “grande attore Maurizio Mattioli, condoglianze a tutta la famiglia, buon viaggio” e poi si è palesato in video, facendo le corna.
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Mattioli, celebre per I Cesaroni, Din Don e per tantissime commedie italiane ha detto:
“Sono vivo e vegeto, alla faccia di chi mi vuole morto, è la quarta volta che dite Mattioli è morto, piantatela, no? Non riuscite neanche a portarmi iella per quanto siete c……i, poveri voi, poveri voi. Ma la cosa che a me mi fa riflettere di più è che non fanno più ridere ‘ste notizie, perché le mettete? Non siete spiritosi, siete degli imbecilli, dei poveracci e se fosse un fatto di eredità sappiate che i soldi già non ce stanno più perché già sono stati destinati dove devono andare, per cui dateve una regolata e non mi rompete i c……i, per favore. Grazie”
Non è chiaro perché Mattioli abbia collegato questi post clickbait con i suoi lasciti testamentari, anche perché si tratta solo di post che vengono messi in giro da gente con pochi scrupoli che punta ad ottenere il maggior numero di interazioni sulle proprie pagine. Di solito questi post hanno scritte fuorvianti per ottenere l’attenzione degli utenti di passaggio.

Maurizio Mattioli però non è l’unico personaggio celebre di cui è stata annunciata la morte, senza che la notizia corrisponda a realtà. Da questo punto di vista, Pippo Baudo è stato dato per morto ben prima che internet prendesse piede e si è ritrovato a smentire più volte la sua dipartita, e come lui anche Mara Venier, Lino Banfi, Bud Spencer. Ad annunciare la morte di Monica Vitti – quando lei era viva e vegeta – fu il quotidiano francese Le Monde, che addirittura scrisse che l’attrice si era tolta la vita assumendo barbiturici.
