Paola Barale si racconta nella terza puntata del videocast MOW Privé, condotto dalla giornalista Grazia Sambruna. Tra confessioni piccanti, riflessioni sulla solitudine conquistata e aneddoti sul passato, la conduttrice affronta ogni argomento con una sincerità disarmante, dalla partecipazione a The Traitors Italia fino ai dettagli più intimi della sua vita sentimentale.
Inevitabile l’arrivo del nome di Raz Degan, ex storico della conduttrice. L’attore aveva dichiarato a Belve di praticare da vent’anni sesso tantrico, senza “buttare fuori l’energia”. La replica di Paola Barale è secca e ironica: “Diciamo che lui ha sempre avuto la mania di questo sesso tantrico, e ci ha anche provato. Insomma, posso confermarlo. Ma io ricordo anche meravigliosi happy ending… magari oggi avrà affinato la tecnica e ce la fa. Lui è lo Sting de noantri”. Una smentita che ribalta in parte la narrazione dell’ex compagno. E a proposito di Sting, anche lui fece chiarezza sul suo sesso tantrico…
L’intervista poi tocca un tema curioso che ha accompagnato la carriera di Paola: i suoi piedi, diventati negli anni un vero e proprio fenomeno cult. La conduttrice ricorda la famosa scena a Cronache Marziane, quando decise di sfilarsi una scarpa in diretta tv. “Brillante idea? Non lo so, ma da lì è partito tutto”, confessa con ironia. Grazia Sambruna non esita a incoronarla “pioniera dei piedi in TV”. Ben prima della Balivo, sulla quale è esploso un vero e proprio caso mediatico.
Sul fronte professionale, Paola parla della sua esperienza a The Traitors Italia, il reality rivelazione in onda su Prime Video. Confessa di aver stretto il legame più forte con Giuseppe Gioffrè, mentre su Rocco Tanica si mostra diplomatica ma pungente: “Ha giocato benissimo, però…”. Una frase lasciata volutamente in sospeso che la dice lunga.
Il cuore dell’intervista tocca temi più intimi: relazioni, differenze generazionali, desiderio e sesso. Quando si parla di donne con uomini più giovani, Paola Barale ha le idee chiare: “Va benissimo però, un limite sindacale ci vuole. I giovani sono spiritosi, ridono, sono più allegri. Però sono anche più faticosi”. Una fatica che potrebbe essere compensata da una maggiore generosità a letto, suggerisce la conduttrice del podcast.
“Beh, un uomo molto giovane, sicuramente, fa sesso in modo diverso da un uomo maturo per mille motivi”, spiega Paola. “Però ci sono anche uomini maturi che se la cavano bene. Secondo me dipende un po’ dall’incastro, dalla connessione, dall’incontro”. Una visione equilibrata che testimonia un’esperienza di vita vissuta senza pregiudizi.
L’attività sessuale, rivela, non è affatto archiviata: “L’ultima volta che ho fatto sesso è stata poco tempo fa. Ora non ho un compagno fisso, però non ho appeso il cappello al chiodo: è un’attività che mi piace, mi fa star bene”.
Tra gli aneddoti più piccanti, Paola non si sottrae a parlare di un uomo “poco dotato” e si dichiara aperta al concetto delle coppie aperte, tema che ha esplorato anche teatralmente nello spettacolo Tris di cuori.
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La conduttrice ha però costruito una nuova dimensione di felicità nella solitudine. “Sono stata fidanzata dai 16 ai 48 anni e adesso per me il letto è proprio un’alcova, un luogo proprio tutto mio”, racconta. “Ora non riesco a dormire con nessuno, solo con il mio cane Rosita, un po’ perché russano, un po’ perché proprio non ci riesco più. Quindi, quando viene a trovarmi qualcuno, lui dorme per conto suo”.
Una conquista personale che rivendica con orgoglio: “Ho imparato a stare da sola, e ho vinto”. Il letto è diventato il suo spazio sacro, condiviso solo con Rosita, la sua adorata cagnolina, “che russa, ma a lei è concesso”.
Paola Barale cita anche il suo libro dedicato alla menopausa, un progetto a cui tiene molto. “A cinquant’anni una donna è attiva e va rispettata”, spiega, sottolineando l’importanza di affrontare con consapevolezza e dignità una fase della vita femminile troppo spesso marginalizzata o taciuta.
La prima volta invece, la ricorda con dolcezza: “Molto bella, molto dolce, almeno io me la ricordo così. È stata con il mio primo vero fidanzato”.
A proposito, sapete quanto guadagnava Paola Barale quando lavorava come sosia di Madonna?
