Close Menu
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Cinema
    • News
    • Recensioni
    • Ultime uscite al cinema
    • Prossimamente al cinema
  • Serie
    • News
    • Recensioni
    • Serie TV in uscita
  • TV
    • News
    • Recensioni
  • Streaming
    • Apple TV+
      • Ultime uscite su Apple TV+
      • Prossime uscite su Apple TV+
    • Disney+
      • Ultime uscite su Disney+
      • Prossime uscite su Disney+
    • Netflix
      • Ultime uscite su Netflix
      • Prossime uscite su Netflix
    • NOW
      • Ultime uscite su NOW
      • Prossime uscite su NOW
    • Prime Video
      • Ultime uscite su Prime Video
      • Prossime uscite su Prime Video
  • Personaggi
CinemaSerieTV.it
Home » Personaggi » Stallone e l’incarico di Trump: “L’ho scoperto in TV. Se me l’avessero chiesto, avrei detto no”

Stallone e l’incarico di Trump: “L’ho scoperto in TV. Se me l’avessero chiesto, avrei detto no”

A distanza di quasi due anni dalla nomina, Sylvester Stallone racconta di aver scoperto in TV l'incarico di ambasciatore speciale di Hollywood voluto da Donald Trump.
Fabio FuscoBy Fabio Fusco21 Settembre 2026
Seguici su Google Fonti preferite
Facebook Twitter WhatsApp Telegram
Tulsa King
Sylvester Stallone in Tulsa King - fonte: Paramount+
Condividi
Facebook Twitter WhatsApp Email LinkedIn Telegram Pinterest

Quasi due anni dopo la sua nomina come ambasciatore speciale di Hollywood da parte di Donald Trump, Sylvester Stallone ha rivelato in un’intervista esclusiva al Sunday Times di non aver mai accettato esplicitamente quell’incarico. La star di Rocky ha raccontato di aver scoperto la notizia in modo del tutto inaspettato, mentre guardava la tv una sera nel gennaio 2025.

“Stavo guardando la TV una sera e sento dire: “Quindi Stallone, Mel Gibson e Jon Voight saranno…”. E io: “Cosa? Scusate? Davvero?”“, ha ricordato l’attore. La sorpresa è stata totale: nessuno aveva chiesto il suo consenso prima dell’annuncio pubblico. “Perché se me l’avessero chiesto all’inizio, avrei detto che non sarebbe stato possibile”, ha aggiunto Stallone.

L’attore ha spiegato di aver avuto immediatamente delle riserve profonde sull’incarico, tanto da aver cercato di comunicare personalmente a Trump che l’idea non avrebbe funzionato. “Hollywood è come gli stati feudali. Hanno i loro piccoli regni. Non puoi entrare e dire a sei studios come fare le cose. E io, Mel Gibson e Jon Voight, siamo persone che fanno le cose a modo loro”, ha dichiarato Stallone, illustrando le ragioni della sua resistenza.

Donald Trump
Donald Trump (depositphotos)

Come scrive Variety, la nomina ufficiale era arrivata nel gennaio 2025, quando Trump aveva condiviso su Truth Social un comunicato in cui annunciava Jon Voight, Mel Gibson e Sylvester Stallone come ambasciatori speciali per Hollywood. Nel messaggio, il presidente li definiva “i miei occhi e le mie orecchie” con la missione di riportare l’industria cinematografica americana alla grandezza, recuperando il business perso negli ultimi quattro anni a favore di paesi stranieri.

Stallone ha raccontato di aver espresso chiaramente la sua posizione: “Ho detto grazie e ciao, perché è impossibile. Hollywood funziona e si evolverà da sola. È un’industria corporativa e la gente delle corporation non vorrà sentirmi parlare di finanza”.

Nonostante le perplessità sull’incarico, Stallone ha mantenuto un atteggiamento rispettoso nei confronti di Donald Trump. Nell’intervista ha ricordato di averlo presentato come un “personaggio mitico” durante una festa a Mar-a-Lago: “Nessuno al mondo avrebbe potuto ottenere ciò che ha ottenuto lui, quindi sono ammirato”, ha dichiarato.

Mentre Stallone ha preso le distanze dal ruolo, altri nominati sembrano aver abbracciato l’incarico con maggiore convinzione. Jon Voight avrebbe recentemente incontrato Trump per discutere l’istituzione di un incentivo fiscale federale per produzioni cinematografiche e televisive, un progetto che dovrebbe però superare numerosi ostacoli burocratici. Mel Gibson, dal canto suo, ha proposto un accordo di coproduzione tra Stati Uniti e Italia, che potrebbe servire da programma pilota per partnership con altri paesi.

 

 

Fabio Fusco
  • Facebook
  • X (Twitter)
  • Instagram
  • LinkedIn

Nato a Napoli, classe 1976, Fabio Fusco è Responsabile news su ScreenWorld.it e su CinemaSerieTv.it e Coordinatore editoriale su CultWeb.it. Fa parte della redazione de IlMegliodiTutto.it. Dal 2008 al 2022 è stato Responsabile news, social media manager e redattore presso Movieplayer.it. Un lungo percorso al quale è approdato dopo le esperienze nelle redazioni del portale Castlerock.it e del sito Cinemazone.it agli inizi degli anni 2000, e prima ancora con l'e-zine Inside View. Ha preso parte, come redattore e fotoreporter ad alcuni festival di cinema internazionali, tra cui Berlino, Roma e Venezia e ha coordinato le news di due edizioni di UltraPop Festival nel 2020 e 2021. È co-autore del libro satirico La bibbia degli spoiler. Prima di dedicarsi esclusivamente al mondo del cinema e dell'entertainment audiovisivo, ha mosso i suoi primi passi alcune agenzie pubblicitarie e di comunicazione.

Facebook Instagram YouTube TikTok X (Twitter) Twitch
  • Home
  • Chi siamo
  • Staff e redazione
  • Contattaci
  • Disclaimer
  • Cookie Policy
  • Privacy Policy
© 2026 CinemaSerieTV.it proprietà di Digital Dreams s.r.l. - Partita IVA: 11885930963 - Sede legale: Via Alberico Albricci 8, 20122 Milano Italy - [email protected] | Foto credits: DepositPhotos

Questo blog non è una testata giornalistica, in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001

Type above and press Enter to search. Press Esc to cancel.