Durante la cerimonia dei SAG Awards 2025, Timothée Chalamet ha sorpreso tutti vincendo il premio come Miglior Attore Protagonista per la sua interpretazione di Bob Dylan in A Complete Unknown. Un riconoscimento inaspettato, considerando che, nonostante la sua carriera stellare, finora il giovane aveva spesso mancato la vittoria nei principali premi cinematografici. Nel suo discorso di ringraziamento, Chalamet ha dichiarato di non volersi accontentare, puntando al massimo, ispirato da figure d’eccellenza del cinema ma non solo.

L’attore ha iniziato ringraziando sua madre, presente in sala, sottolineando il suo legame con il mondo della recitazione:
“Grazie, non me lo aspettavo affatto. Comincerò col ringraziare mia madre, che lavora da 40 anni nell’Actors’ Equity”.
Ha poi ammesso che la cosa più elegante sarebbe stata minimizzare lo sforzo dedicato all’interpretazione:
“La verità è che questo ruolo mi ha impegnato per cinque anni e mezzo. Ho dato tutto me stesso per interpretare questo artista ineguagliabile, il signor Bob Dylan, un vero eroe americano. Interpretarlo è stato l’onore di una vita”.

Chalamet ha poi reso omaggio anche ai colleghi di cast, tra cui Elle Fanning, Monica Barbaro ed Edward Norton, lodando il loro lavoro in un genere cinematografico che spesso rischia di diventare ripetitivo.
“Fare un biopic musicale può facilmente risultare qualcosa di già visto, ma questa squadra ha dato il massimo, e di questo gli sono profondamente grato”.
Tuttavia, il momento più significativo del discorso è arrivato quando Chalamet ha confessato apertamente la sua aspirazione a essere il migliore:
“Non posso minimizzare l’importanza di questo premio, perché per me significa moltissimo. So che il nostro è un settore soggettivo, ma la verità è che io voglio la grandezza”.
Con un’energia sincera e un pizzico di eccentricità, ha poi aggiunto:
“So che di solito non si dicono queste cose, ma io voglio essere uno dei più grandi. Sono ispirato dai grandi, da quelli che sono qui stasera, ma anche da Daniel Day-Lewis, Marlon Brando e Viola Davis, tanto quanto da Michael Jordan e Michael Phelps”.
Di seguito, il discorso integrale tradotto
Non me l’aspettavo proprio. Davvero.
Voglio iniziare ringraziando mia madre, che è qui con me stasera. Lavora da 40 anni all’Actors’ Equity, il sindacato del teatro.
So che sarebbe più elegante minimizzare lo sforzo che c’è stato dietro questo ruolo e quanto significhi per me, ma la verità è che ci ho dedicato cinque anni e mezzo della mia vita. Ho messo tutto me stesso nell’interpretare un artista straordinario come Bob Dylan, un vero eroe americano. È stato l’onore più grande della mia carriera.
Un onore che condivido con Monica L. Edward e con tutto il cast. Girare un biopic può sembrare una scelta ormai scontata, ma tutti hanno dato il massimo per renderlo speciale.
Sono profondamente grato a loro. E, infine, non posso fingere che questo premio non abbia un enorme valore per me. So che il nostro lavoro è soggettivo, ma io inseguo la grandezza.
Di solito non si parla in questi termini, ma io voglio essere uno dei grandi. Mi ispiro ai più grandi. Mi ispiro ai grandi che sono qui stasera.
Mi ispiro a Daniel Day-Lewis, Marlon Brando e Viola Davis, ma anche a Michael Jordan e Michael Phelps. Voglio arrivare a quei livelli.
Questo premio non significa che ci sia già riuscito, ma è un incoraggiamento. Un motivo in più per continuare a spingermi oltre. Grazie di cuore.
A soli 29 anni e con sette nomination ai SAG Awards alle spalle, questa è stata la sua prima vittoria, che ha segnato un momento chiave nella sua carriera. Ora, con il suo nome tra i favoriti per l’Oscar, la domanda è: riuscirà Chalamet a trasformare questa ambizione in una carriera da leggenda? Al link che segue, tutti i premi assegnati ai Sag Awards 2025.
