Ieri sera al Grande Fratello Vip 9 si è parlato, seppure per pochi istanti, anche di Alfonso Signorini, storico conduttore delle precedenti edizioni del reality. A tirare in ballo il giornalista è stato Simone Annicchiarico, mentre Jonathan Kashanian ha cercato immediatamente di interrompere il discorso facendo capire a Simone che il discorso era evitare. Il riferimento è arrivato durante una conversazione sul nuovo corso del programma, dopo che Signorini è stato coinvolto nelle vicende legate alle rivelazioni di Fabrizio Corona.
Il tema della conversazione era proprio il cambiamento del Grande Fratello Vip rispetto alle edizioni precedenti. Kashanian, parlando con Alex Belli, Megan Ria e altri concorrenti, ha spiegato di apprezzare la presenza di una componente più legata allo spettacolo
“Trovo carino che il GF, oltre alle cose base della vita di tutti, litigate, tradimenti, amori, abbia aggiunto una vena leggermente artistica“.
Il riferimento, evidentemente, era agli elementi come coreografie, esibizioni musicali e altri momenti di intrattenimento introdotti nel programma.
A quel punto Annicchiarico ha raccontato un retroscena relativo al suo ingresso nel cast. Come riporta Biccy, il concorrente ha spiegato di essere stato contattato dagli autori e di essere stato convinto a partecipare proprio sulla base della descrizione di un programma profondamente rinnovato rispetto al passato.
“Vedi che mi hanno incastrato così per farmi venire. Mi hanno detto, “No, guarda, abbiamo cambiato totalmente. Abbiamo cambiato tutta la linea, da quando non c’è Signorini, adesso c’è Ilary Blasi‘“.
La semplice citazione del nome di Signorini ha immediatamente provocato la reazione degli altri presenti. Kashanian ha infatti cercato di bloccare Annicchiarico con un “Amo, no!”, evidentemente invitandolo a non proseguire sul tema.
Annicchiarico, però, non è sembrato intenzionato a interrompere il racconto. Il concorrente ha sottolineato di non aver detto nulla di offensivo né di aver fatto riferimenti alle vicende personali che hanno riguardato il giornalista, limitandosi a riportare quanto gli sarebbe stato detto dagli autori prima della partecipazione al reality.
“Oddio, ragazzi, sono nomi, non ho detto niente su nessuno. Mi sembra esagerato. Sennò non possiamo parlare davvero di niente a dobbiamo iniziare a fare i gesti“.
Poi ha chiarito ulteriormente il senso della conversazione, tornando sulle informazioni ricevute al momento del contatto con la produzione.
“(Gli autori) mi hanno detto, “Adesso c’è Ilary, il programma è cambiato totalmente. È tutto improntato su altro. E io ho detto, “Vabbè bene, ok”. Così mi hanno convinto“.
Altri concorrenti hanno confermato quel che ha detto Simone, spiegando che anche a loro il GF è stato proposto in questi termini, come un programma rinnovato, a partire dalla conduzione di Blasi.
Il breve episodio ha quindi fatto emergere una questione che riguarda le conversazioni all’interno della Casa. I concorrenti del Grande Fratello devono infatti attenersi a determinate regole sugli argomenti affrontabili durante la permanenza nel reality. Tra questi rientrerebbero, per esempio, alcuni temi politici e i riferimenti a marchi e brand che non abbiano rapporti commerciali con la produzione.
mi sento malissimo gli autori che per convincerli a partecipare gli dicono guarda che non c’è più signorini è cambiato tutto skahahjajjkjj pic.twitter.com/rJEVQoMe3e
— 𝑨𝒏𝒈𝒆🍋 (@fi0ridiciliegi0) September 22, 2026
Non è invece chiaro se esista una regola specifica che impedisca di nominare determinati personaggi famosi. Nel caso di Annicchiarico, comunque, Alfonso Signorini è stato citato esclusivamente nel suo ruolo di conduttore delle precedenti edizioni del Grande Fratello Vip.
Durante lo scambio non sono stati fatti riferimenti alle recenti vicende che hanno coinvolto il giornalista né alle rivelazioni di Corona. Il passaggio è dunque rimasto circoscritto al confronto tra la precedente conduzione e l’attuale impostazione del programma.
A proposito sapete che Annicchiarico considera Pippo Baudo come un secondo padre? Ha raccontato che da piccolo lo prendeva a calci nel sedere.
