A La Ruota della Fortuna due concorrenti eliminati hanno avuto una seconda possibilità dopo che la produzione ha scoperto di aver commesso un errore durante le loro precedenti partite. Nella puntata di domenica 27 settembre, Gerry Scotti ha accolto nuovamente in studio Andrea, di Misilmeri, e Marco, di Roma, spiegando che un’imprecisione sul tabellone li aveva penalizzati. Nessuno dei due aveva presentato ricorso: è stata la stessa redazione ad accorgersi dell’irregolarità, a contattarli e a invitarli a tornare in trasmissione.
Scotti ha spiegato subito al pubblico il motivo dell’insolito ritorno dei due concorrenti. “Per una nostra imprecisione, quindi per un nostro errore sul tabellone, abbiamo rilevato noi questa volta un’irregolarità nel gioco“, ha dichiarato il conduttore, riconoscendo apertamente la responsabilità del programma.
Andrea e Marco, infatti, non avevano segnalato quanto accaduto né chiesto di poter tornare a giocare. “Loro non hanno fatto nessun ricorso, ce ne siamo accorti noi“, ha precisato Scotti, aggiungendo che entrambi avevano accettato volentieri la possibilità di rientrare in gara. Il conduttore si è quindi rivolto direttamente a loro: “Vi chiediamo scusa. Un’altra opportunità per giocare ancora con noi e provare a vincere“.

Non sono stati forniti ulteriori dettagli sulla natura dell’errore commesso sul tabellone, ma la produzione ha ritenuto che l’irregolarità avesse penalizzato i due concorrenti abbastanza da giustificare una nuova partecipazione.
Non è la prima volta che La Ruota della Fortuna richiama alcuni concorrenti dopo aver riscontrato problemi nelle loro partite. Era già accaduto ad agosto con Maikol e Lorenzo, che avevano ottenuto una seconda possibilità in seguito a irregolarità nelle rispettive partecipazioni. In quel caso, però, erano stati gli stessi concorrenti a segnalare quanto accaduto e a presentare ricorso. Questa volta, invece, l’errore è stato individuato direttamente dalla produzione.
Per Andrea, il ritorno in studio si è trasformato in una vera rivincita. Il concorrente siciliano è riuscito a superare la campionessa in carica e a conquistare il titolo, arrivando alla Ruota delle Meraviglie dopo aver accumulato oltre 17.000 euro nel corso della partita.
La manche finale non è però andata altrettanto bene. Andrea non è riuscito a risolvere nessuna delle tre frasi proposte e ha così perso i premi contenuti nelle rispettive buste. Nella prima c’erano 5.000 euro, nella seconda 15.000 e nella terza 20.000 euro. È sfumata anche la possibilità di aggiudicarsi l’automobile in palio.
Per Andrea, dunque, la seconda possibilità si è trasformata in una vera rivincita. Richiamato in studio dopo l’errore riconosciuto dalla produzione, è riuscito a battere la campionessa in carica e a conquistare oltre 17.000 euro. Alla Ruota delle Meraviglie non è riuscito ad aggiungere altri premi alla vincita, ma ha conservato ciò che conta per proseguire la sua avventura nel programma: il titolo di campione. Sarà quindi lui a tornare nella puntata successiva, questa volta non più come concorrente riammesso, ma come uomo da battere.
