Un dialogo sulla vita, sul tempo che passa e sulla morte si è trasformato in un momento di commozione per Piero Chiambretti, che non è riuscito a trattenere le lacrime durante un confronto con Carlo Freccero. È successo nel corso di Fin che la barca va, il programma di Rai3 in cui il conduttore ha ospitato il noto dirigente televisivo. Quella che sembrava una normale conversazione tra due amici e collaboratori storici ha preso una piega inaspettata, lasciando emergere un lato più intimo e vulnerabile di Chiambretti.
A innescare la riflessione è stato Freccero, 79 anni, che ha condiviso una considerazione sul modo in cui oggi guarda alla propria esistenza. Con la consapevolezza di chi sente il tempo scorrere diversamente, ha spiegato di vivere ogni esperienza con una maggiore partecipazione, proprio perché potrebbe non esserci un’altra occasione. “Adesso comincio a vivere più intensamente, perché penso che potrebbe essere sempre l’ultima volta, quindi mai come adesso riesco a dare un senso alla vita, anche se il senso non c’è”, ha raccontato.
Parole che non hanno lasciato indifferente Chiambretti. Il conduttore, 70enne, visibilmente colpito, ha cercato di alleggerire la situazione ricorrendo alla sua consueta ironia, spostando il discorso su un terreno decisamente surreale. “Lei si farà seppellire o cremare, oppure bollire?”, ha domandato a Freccero, trasformando una riflessione sulla fine della vita in una provocazione dal sapore grottesco.
La risposta dell’ospite è stata una risata, accompagnata da una certa incredulità per la domanda ricevuta: “Ma quando sarò morto… ma che domande sono?”. Ma mentre Freccero rideva, l’emozione di Chiambretti diventava sempre più evidente. Il sorriso del conduttore ha lasciato spazio agli occhi lucidi, fino a quando si è portato le mani al viso.
“Scusate, sono commosso perché…”, ha provato a dire, interrompendosi subito dopo. Il momento si è chiuso così, con un’emozione rimasta in parte inespressa e una complicità che non aveva bisogno di troppe parole.
La clip della trasmissione è stata condivisa su X dal giornalista Massimo Falcioni, che ha definito la scena “stranissima, in qualche modo toccante”. A rendere il passaggio ancora più significativo è il rapporto che lega Chiambretti e Freccero, una conoscenza che dura da molti anni e che supera i confini professionali.
la strana domanda sulla morte. la risata di tutti e due. le lacrime di chiambretti che sembrano di commozione, ma che vengono abilmente mascherate dalla reazione esilarante di entrambi.
un passaggio stranissimo, in qualche modo toccante.
due persone che si vogliono bene. https://t.co/xEf9uS3rAd— Massimo Falcioni (@falcions85) October 3, 2026
