L’ultimo episodio di Call My Agent Italia ha visto come guest star Dario Argento, impegnato a dirigere un film (fittizio) con Elodie e Massimiliano Caiazzo. Ma a quali veri film del re dell’horror si ispira il film di cui abbiamo visto alcune clip online? Le citazioni più esplicite sono a Suspiria, capolavoro diretto da Argento nel 1977, ma ci sono anche ulteriori elementi che richiamano altri film del regista romano, tra cui Profondo Rosso.

La strega immortale interpretata da Elodie prende spunto da Suspiria, il film nel quale la protagonista, una studentessa di danza, si ritrova ad uccidere una strega centenaria. Ci riesce (al contrario del povero Caiazzo) ma non è un’impresa facile. Va detto che la strega di Suspiria non è bella come Elodie, e soprattutto non ha il corpo fasciato da una tuta di pelle aderente, adorno di gioielli kitsch. Anche i colori di queste scene di Call my Agent, che potete rivedere su Repubblica, ricordano un po’ quelli di Suspiria e del suo sequel, Inferno, uscito due anni dopo.

A memoria, non ricordiamo nessuna fattucchiera nella filmografia di Dario Argento, ma ricordiamo molto bene una sensitiva, quella Helga Ullmann di Profondo Rosso che è la prima a morire sotto i colpi di mannaia dell’assassino. Tuttavia, per quanto Helga fosse in grado di predire il futuro, al contrario della strega Elodie, non si aiutava con i tarocchi o le sfere di cristallo, ma semplicemente con il suo intuito.
Per quanto riguarda il look e l’interpretazione di Massimiliano Caiazzo invece, con la camicia bianca, i ricci e la personalità stralunata, ricordano un po’ il personaggio di Carlo, che in Profondo Rosso è interpretato da Gabriele Lavia. Nel film Carlo è l’amico del protagonista e fino alla fine sembra che sia lui l’assassino, poi arriva il colpo di scena.

I richiami più diretti ai film di Dario Argento in questo caso sono nei dettagli: le bambole, prima di tutto, che abbiamo visto nelle scene più inquietanti di Profondo Rosso, Phenomena e Quattro mosche di velluto grigio, e che sono strettamente collegate all’immaginario argentiano. Poi c’è l’uccello in gabbia, come si vede in una scena di Profondo Rosso, quella dell’omicidio di una scrittrice, in quel caso però era una gracula, non una colomba.
E poi in Call My Agent Italia appare anche lui, Dario Argento, che negli ultimi anni si è ritagliato più volte dei ruoli da attore ed è apparso a suo agio. Lo abbiamo visto nella serie Tutti pazzi per amore, qualche anno fa, poi più recentemente nel film Vortex, di Gaspar Noé e poi quest’anno nell’acclamata serie targata Sky. Come regista invece, l’ultimo film del maestro è Occhiali Neri, un thriller uscito nel 2022 e basato su una vecchia scenografia scritta negli anni ’90 e dimenticata in un cassetto. inoltre, qualche settimana fa Suspiria è tornato in sala in versione restaurata per pochi giorni. Ricordate il cameo nascosto di Dario Argento nel suo film?
