Il film Mancino Naturale non è la ricostruzione di una storia vera ma, come ha spiegato il regista Salvatore Allocca ai tempi dell’uscita del film, è ispirato a tante storie simili che vi sarà capitato di leggere in giro. La vicenda narrata è quella di una madre, Isabella, che dopo la morte di suo marito, spinge suo figlio verso una carriera di calciatore professionista, facendone un’ossessione.
Come riporta TaxiDrivers infatti, il regista ha dichiarato in modo un po’ sibillino che Mancino naturale è una storia originale ma la trama prende spunto da “tante storie che potrebbero o sono davvero accadute”, chissà, probabilmente da parte di Allocca c’è anche la volontà di non esporre i personaggi reali a cui potrebbe essersi ispirato. I molteplici riferimenti a Paolo Rossi invece sono un omaggio al grande calciatore, che Allocca avrebbe voluto in un cameo, ma non ce n’è stata più la possibilità.

La storia del film è quella di Isabella (Claudia Gerini), vedova da pochi anni, che vive a Latina con suo figlio Paolo (Alessio Perinelli), di 12 anni, sul quale ha riversato tutti i suoi desideri di affermazione. Paolo infatti gioca a calcio a livello amatoriale, e sembra essere dotato di un piede sinistro eccezionale. Quando per Isabella si prospetta la possibilità di far conoscere Paolo a dei talent scout importanti, non si risparmierà per fare in modo che suo figlio raggiunga lo step successivo che potrebbe portarlo alla realizzazione.
Nel cast del film figurano anche Claudia Gerini, Francesco Colella, Massimo Ranieri, Katia Ricciarelli, Alessandro Bressanello. Alessio Perinelli, ha spiegato il regista al Corriere del Veneto, è stato scelto tra tanti ragazzini perché “ha lo sguardo di un bambino che dentro è già adulto e perché è un bravo calciatore, tra l’altro anche lui un mancino naturale”. Le riprese si sono svolte tra Latina, Roma e Verona.
