La serie: Come uccidono le brave ragazze, 2024. Creata da: Poppy Cogan. Cast: Emma Myers, Zain Iqbal, Asha Banks, Raiko Gohara, Jude Morgan-Collie, Yali Topol Margalith, Yasmin Al-Khudhairi, Henry Ashton, Carla Woodcock, Mathew Baynton, Gary Beadle, Anna Maxwell MartinGenere:: True Crime. Durata: 45 minuti circa/6 episodi. Dove l’abbiamo visto: su Netflix.
Trama: Una liceale cerca di risolvere il caso di omicidio di un’adolescente avvenuto cinque anni prima.
A chi è consigliato? In particolare a un pubblico giovane, ma anche a chi è alla ricerca di un intrattenimento avvincente senza troppe pretese.
Basata sull’omonimo bestseller del 2019 scritto da Holly Jackson, Come uccidono le brave ragazze è una delle nuove aggiunte al catalogo Netflix che promette di entrare subito nella top 10 dei prodotti più visti sulla piattaforma. Al centro della storia troviamo Pip Fitz-Amobi – interpretata da Emma Myers, che molti già conosceranno per il ruolo di Enid, la lupa mannara alle prime armi nella serie tv ideata da Tim Burton Mercoledì -, un’adolescente con l’animo da detective che si imbarca in un’indagine per scoprire la verità dietro la morte di Andie Bell, avvenuta cinque anni prima.
La serie, composta da 6 episodi da circa 45 minuti l’uno, combina brillantemente mistero, dramma e thriller, tenendo gli spettatori con il fiato sospeso fino all’ultimo episodio. Grazie ai suoi continui colpi di scena e a una regia avvincente, Come uccidono le brave ragazze riesce a mantenere alta la tensione, anche se, a volte, alcuni dialoghi e situazioni possono apparire un po’ forzati, compromettendo leggermente l’autenticità della narrazione.
Cosa è successo ad Andie Bell?

Pip Fitz-Amobi (Emma Myers) è una giovane studentessa che decide di riportare a galla un mistero irrisolto della piccola cittadina inglese nella quale abita, Little Kilton, nel Buckinghamshire. Cinque anni prima, infatti, Andie Bell, una ragazza popolare del liceo, era scomparsa misteriosamente e Sal Singh, il suo fidanzato dell’epoca, si era autoaccusato per poi togliersi la vita, senza però che il corpo della ragazza venissee mai ritrovato. Nonostante le prove circostanziali abbiano quindi portato alla condanna di Sal agli occhi dell’opinione pubblica, Pip continua a non essere convinta della sua colpevolezza: determinata a scoprire la verità, Pip decide di riesaminare il caso, utilizzando il suo EPQ – un progetto che si prepara in Inghilterra per entrare in alcuni college – come pretesto per avviare una propria personale indagine.
Nonostante la sua ricerca inizi come un semplice compito, ben presto si trasforma in un’ossessione che condurrà la giovane detective in erba attraverso un’intricata rete di segreti e bugie. Con l’aiuto di Ravi Singh, fratello di Sal, Pip si immerge pian piano nelle vite segrete dei suoi compaesani, scoprendo che la facciata di apparente perfezione del suo tranquillo paese nasconde in realtà verità inquietanti.
Un racconto di formazione

Uno degli aspetti più affascinanti di Come uccidono le brave ragazze è sicuramente il percorso evolutivo della protagonista, Pip Fitz-Amobi. Sebbene il fulcro della narrazione sia l’indagine sulla sparizione di Andie Bell, il vero cuore pulsante della serie è la crescita personale di Pip. Inizialmente, Pip è una ragazza timida e introversa, quasi invisibile ai suoi coetanei, che sembra ancora una dodicenne nonostante stia per diplomarsi. La sua ricerca per risolvere il mistero di Andie la costringe a confrontarsi con situazioni di grande pericolo, che la catapultano in un mondo adulto e complesso. L’interpretazione convincente di Emma Myers, già conosciuta per il ruolo della giovane lupa mannara in Mercoledì, cattura perfettamente questa condizione: l’attrice incarna infatti una miscela di emozioni contrastanti, dalla paura, alla determinazione, dall’imbarazzo al coraggio. La sua Pip è una ragazza che sboccia tardi, esclusa dalle conversazioni amorose dei suoi amici e spesso inconsapevole delle minacce che la circondano.
La narrazione, inoltre, utilizza il viaggio metaforico della crescita personale, tipico dei racconti di formazione, in modo innovativo: ogni nuovo indizio e ogni pericolo affrontato dalla protagonista rappresentano per lei tappe di un viaggio non geografico, ma interiore. Questo viaggio la fa maturare, non tanto attraverso la perdita dell’innocenza, ma attraverso la navigazione nell’ignoto, la scoperta dei propri interessi e dei propri limiti. La serie riesce così a bilanciare magistralmente il thriller investigativo con un racconto di formazione, rendendo Come uccidono le brave ragazze un’esperienza avvincente ma anche profondamente emotiva.
Una suspense un po’ forzata

Nonostante Come uccidono le brave ragazze sia ricca di suspense e colpi di scena, con cliffhanger strategicamente piazzati alla fine di ogni episodio per tenere gli spettatori incollati allo schermo, questo meccanismo risulta talvolta un po’ forzato. Gli eventi si susseguono spesso in modo irrealistico, con una progressione che non sempre garantisce una perfetta congiunzione di causa-effetto. Inoltre, la serie sembra a volte voler indulgere in situazioni che, pur essendo avvincenti, risultano poco credibili; alcuni dialoghi, in particolare, possono apparire costruiti ad arte per suscitare reazioni specifiche piuttosto che derivare naturalmente dai personaggi e dalle loro circostanze. In ogni caso, Come uccidono le brave ragazze è una seria fresca e divertente, pensata soprattutto per un pubblico giovane (non sono presenti, infatti, scene esplicite o di violenza), capace di offrire un tipo intrattenimento che permette tranquillamente di sorvolare su alcune delle sue limitazioni narrative.
La recensione in breve
Grazie ai suoi continui colpi di scena e a una regia avvincente, Come uccidono le brave ragazze riesce a mantenere alta la tensione, anche se, a volte, alcuni dialoghi e situazioni possono apparire un po' forzati, compromettendo leggermente l'autenticità della narrazione.
Pro
- Continui colpi di scena
- L'interpretazione fresca della sua attrice protagonista
Contro
- Alcuni dialoghi e situazioni appaiono un po' forzati.
- Voto CinemaSerieTV
