Roland Emmerich, acclamato regista di alcuni tra i più memorabili disaster movie degli ultimi anni (2012, The Day After Tomorrow, Moonfall) è al lavoro su una versione seriale di Lawrence d’Arabia, l’indimenticato film di David Lean del 1962, intitolata però Lawrence in Arabia, e che dovrebbe svilupparsi su tre stagioni.
Secondo quanto riportato dallo stesso Emmerich in un’intervista a THR, il cambio di titolo si rifà a un motivo del tutto particolare, legato alla natura seriale del prodotto: “Si chiamerà Lawrence in Arabia perché vorrei metterci molti più personaggi rispetto al film
Il progetto, al momento ancora privo di un produttore/distributore, e che ha come base una sceneggiatura di Anthony Mc Carten (Bohemian Rhapsody), se confermato, costringerebbe Emmerich a diminuire il suo coinvolgimento in un’eventuale seconda stagione della serie Prime Those About To Die, ambientata nell’Antica Roma: il regista ha assicurato che, anche qualora il suo Lawrence andasse in porto, troverebbe comunque il tempo di dirigere un paio di episodi della serie gladiatoria.
Lawrence D’Arabia, vincitore di sette Oscar a fronte di dieci nomination, presenta un cast di tutto rispetto; oltre a O’Toole, troviamo infatti Alec Guinness (il futuro Obi Wan Kenobi), Anthony Quinn (La strada, di Federico Fellini), Claude Rains (Notorious, di Alfred Hitchcock) e Omar Sharif (conosciuto dalle nuove generazioni come voce italiana del leone Aslan ne Le cronache di Narnia, film del 2005).
La storia del film e della serie è basata su I sette pilastri della saggezza, libro autobiografico del soldato britannico T.E. Lawrence, di stanza in Giordania fra il 1916 e il 1918, nel corso della rivolta promossa dal califfo Alì contro il giogo ottomano, nell’ambito del primo conflitto mondiale.
![Roland Emmerich al lavoro su Lawrence in Arabia (e spiega perché il titolo è diverso) Primo piano di Roland Emmerich [Getty]](https://cinemaserietv.it/wp-content/uploads/2024/09/roland-emmerich-1024x768.jpg)