Ivan Putzu, di 60 anni, è un padre di Olbia che nelle ultime ore è al centro di un dibattito mediatico dopo che ha criticato Fedez per essersi esibito ad un concerto ad Ozieri poche ore dopo la morte di suo figlio Gioele, di 10 anni, che era un suo fan. Putzu ha una compagna, Antonella Casula, un’insegnante, che è la madre di Gioele. Ha un’altra figlia più grande, Alessia. Putzu lavora nel settore alberghiero.
Su Facebook Putzu ha scritto un messaggio direttamente a Fedez, criticandolo per essersi esibito poco dopo la tragica morte di suo figlio – rimasto schiacciato da una porta da calcio, mentre giocava con altri bambini – e dicendogli che avrebbe dovuto cancellare l’evento. In generale è stato dato molto risalto al fatto che tutte le celebrazioni per la Beata Vergine del Rimedio, che comprendevano il concerto di Fedez, dovevano essere cancellate.

Nel post si legge:
Ciao Fedez,
ti facevo una persona più umana, visto che hai dei figli. Nel momento in cui cantavi ad Ozieri, io, padre di Gioele, il bambino deceduto a 200 metri da te, ero a terra con mio figlio e gli chiedevo di aprire gli occhi. Chiedevo di prendere la mia vita e di lasciar vivere lui. Noi abitiamo ad Olbia, siamo venuti ad Ozieri perché mio figlio cantava le tue canzoni e voleva vederti dal vivo. Tutto questo non gli è stato possibile, avresti potuto non cantare per una sera e rispettare il mio dolore.
Ivan Putzu, padre di Gioele.
Il post ha diviso l’opinione pubblica, tra chi ha dato sostegno a Ivan e chi invece ribadisce che Fedez non aveva nessuna colpa. Come scrive Today, anche Selvaggia Lucarelli ha difeso Fedez su questo punto. Come spiega RaiNews infatti, Fedez prima di esibirsi ha chiesto un minuto di silenzio per rendere omaggio a Gioele e sostiene che nel pubblico presente nessuno avesse avuto da ridire. Sullo stesso sito inoltre, si spiega che il sindaco di Ozieri ha preferito non cancellare l’evento per questioni di ordine pubblico, considerato anche l’ingente afflusso di persone.
