Giorgia Meloni ha appena pubbicato un selfie in compagnia di Mel Gibson, senza però specificare le circostanze del loro incontro. Gibson nelle ultime settimane è in Italia per valutare le location del sequel de La passione di Cristo, ed è stato a Matera e poi a Gravina in Puglia. Si ipotizza quindi che l’incontro con la Presidente del Consiglio sia avvenuto a margine di questi impegni.
Al momento in cui scriviamo, la foto ha ricevuto più di 2000 commenti, nettamente divisi tra quelli che esaltano le qualità del controverso Gibson, definendolo “geniale, coraggioso e controcorrente”, ma soprattutto, come argomenta Marco Lisei di Fratelli d’Italia:
“Mel è un grande, non si è piegato alle ideologie sinistre woke o andando sulle ong, se ne frega di conformarsi al radical chic per il vil denaro. Ed ha vinto. Perché è stato osteggiato dal sistema, ma Hollywood non può permettersi di stare senza Mel..”
Altri invece accusano la Presidente di non aver speso neanche una parola sull’alluvione in Emilia Romagna. Va specificato a onor del vero che Meloni, secondo Adnkronos è intervenuta sulla questione con un comunicato ufficiale, spiegando che il Consiglio dei Ministri stanzierà 20milioni di euro per far fronte alle prime necessità. Altri, ritengono che fosse inopportuno pubblicare foto del genere, giudicata troppo frivola, quando una parte dell’Italia è in gravi difficoltlà a causa del maltempo.
Tornando a Gibson, al momento non si conoscono molti dettagli sul sequel de La passione di Cristo, che infiammò le sale e l’opinione pubblica, vent’anni fa. Come scrive Screen Rant, gli unici aggiornamenti consistenti recenti, arrivano da un portavoce di Gibson, il quale ha confermato il regista è impegnato a cercare le location adatte. Anche il primo film fu girato in Italia, tra i sassi di Matera.
