Il film Voglia di ricominciare finisce con Caroline e Toby che affrontano finalmente Dwight. Dopo anni di abusi fisici e psicologici, durante un’ennesima lite violenta, Caroline si oppone a Dwight e difende Toby, decidendo di lasciare il marito. Madre e figlio se ne vanno dalla casa e dalla cittadina di Concrete, liberandosi dall’oppressione e trovando la forza di ricominciare altrove: così, si affrancano finalmente dal ciclo di violenza e controllo di Dwight, scegliendo una vita migliore lontano da lui.
Prima di arrivare a questo finale catartico, conosciamo Caroline Wolff, una donna instabile e in cerca di sicurezza per sé e per suo figlio, Toby, negli anni ’50. Stanca della vita nomade, Caroline si trasferisce a Seattle, dove incontra Dwight Hansen, un uomo che sembra incarnare le sue speranze di stabilità. Tuttavia, dopo il matrimonio, Dwight mostra la sua vera natura: è prepotente, manipolatore e violento, soprattutto verso Toby. Nonostante l’apparente sicurezza offerta dal matrimonio, Dwight trasforma la vita di Caroline e Toby in un incubo, con continui episodi di abusi fisici e psicologici, approfittando dell’assenza di Caroline, spesso lontana per lavoro.

Nel frattempo, Toby stringe amicizia con Arthur Gayle, un ragazzo emarginato a scuola e con tendenze omosessuali ambigue. Insieme, cercano di sfuggire alla desolazione di Concrete. Toby sogna di vivere con il fratello Gregory sulla costa orientale e inizia a falsificare i suoi risultati scolastici per ottenere una borsa di studio nelle scuole preparatorie. Nonostante molte difficoltà, Toby riesce a ottenere una borsa di studio alla The Hill School in Pennsylvania, un’opportunità che rappresenta la sua via d’uscita definitiva da Concrete e dal controllo di Dwight.
La tensione tra Toby e Dwight cresce fino al culmine, quando Caroline finalmente interviene e decide di porre fine al matrimonio: come ficevamo, il film culmina con la decisione di Caroline di lasciare Dwight, portando con sé Toby e dando così inizio a una nuova fase della loro vita, lontana dalla violenza e dalla manipolazione.
Il film drammatico biografico del 1993 è diretto da Michael Caton-Jones e basato sull’omonima autobiografia di Tobias Wolff. Segna il debutto cinematografico di Leonardo DiCaprio e vede tra i protagonisti anche Robert De Niro ed Ellen Barkin, accompagnati da Chris Cooper, Carla Gugino, Eliza Dushku e Tobey Maguire, qui alla sua prima apparizione accreditata in un lungometraggio.
Questa pellicola segna la prima collaborazione sullo schermo tra Maguire e DiCaprio, che lavoreranno nuovamente insieme in Don’s Plum (2001) e Il grande Gatsby (2013). È anche la prima collaborazione tra DiCaprio e De Niro, i quali reciteranno nuovamente insieme in La stanza di Marvin (1996), nel cortometraggio The Audition (2015) e nel film Killers of the Flower Moon (2023).
