Kathy Bates oggi è celebrata per numerose interpretazioni di talento, ma indubbiamente sarà ricordata per il suo ruolo di Annie Wilkes in Misery non deve morire, per il quale vinse un Oscar nel 1991. Eppure, ricorda Bates, il commento di sua madre al premio fu molto sgradevole. Le disse che non capiva tanto clamore per il premio, visto che non aveva di certo scoperto una cura per il cancro. Bates ipotizzava che questo commento potesse essere stato una risposta al fatto di non essere stata citata nel discorso di ringraziamento, ma su questo ha scoperto di essersi sbagliata.

Come scrive CBS News, in un’intervista a CBS Sunday Morning, Kathy Bates ha spiegato a Ben Mankiewicz che i suoi genitori Langdon Doyle Bates e Bertye Kathleen Talbert, fecero molti sacrifici per farle studiare recitazione, ma nonostante una candidatura ai Tony Award per la sua interpretazione teatrale in Buonanotte, mamma, nel 1983 e il successivo Oscar per Misery, la reazione di sua madre ai suoi successi fu a dir poco fredda.
“Quando ho vinto l’Oscar per Misery, lei mi disse: “Non capisco tutto questo entusiasmo. Non hai mica scoperto la cura per il cancro”
In tutti questi anni, Kathy Bates si è convinta che la reazione di sua madre fosse dovuta al fatto che non l’aveva ringraziata nel discorso agli Oscar, ma Mankiewicz le ha mostrato il video del suo discorso per dimostrarle che si sbagliava. Bates è apparsa incredula quando si è rivista, perché alla fine ringrazia la sua famiglia, gli amici, sua madre che la sta guardando da casa e suo padre, che già non c’era più da un paio di anni.
In un’intervista del 2017 Bates parlò già della reazione di sua madre a Misery e aggiunse qualche dettaglio in più sull’annedoto. Intervistata da Conan O’Brien che la incensava per aver creato un personaggio horror diverso dagli altri, Bates spiegò che sua madre non la pensava allo stesso modo perché non era una fan del ruolo di Annie Wilkes. E riteneva che l’atteggiamento di Annie – i suoi sbalzi d’umore, gli scoppi di rabbia – non fosse molto diverso da quello della Kathy adolescente, quindi per lei era qualcosa di “già visto”. Alla fine dell’intervento Bates sottolinea anche che sua madre, per carattere “cercava di azzoppare tutti” e che al tempo stesso, lei da ragazzina era irritabile. Bates sottolineò soprattutto il fatto che i suoi erano nati agli inizi del 1900 e negli anni ’60, quando lei era adolescente, erano già attempati e gli scontri generazionali erano inevitabili.
Tornando all’intervista rilasciata di recente alla CBS Kathy Bates ha ricordato che lei e sua madre non ebbero rapporti sempre facili, ma quando stava per morire le disse che se voleva, poteva entrare dentro di lei, in spirito, per vivere tutte le esperienze gratificanti che lei stava vivendo come attrice. “Perché lei avrebbe dovuto vivere la mia vita”.
Kathy Bates aveva detto che si sarebbe ritirata dal cinema, ma ha poi chiarito che non intende farlo a breve. Prima vuole portare avanti il suo ruolo nella nuova serie Matlock e si augura che duri a lungo.
