Smile 2 regala agli spettatori un finale decisamente brutale e dall’impatto inaspettato: il film si conclude con la tragica morte di Skye Riley, la pop star protagonista posseduta dalla malvagia Entità, il mostro già presente nel primo film. Skye, Intrappolata nella spirale di orrore, viene costretta da questo a uccidersi durante un suo concerto, conficcandosi il microfono nel cranio davanti a migliaia di spettatori. Questo evento non solo segna la sua fine, ma preannuncia una possibile diffusione globale della maledizione, poiché il trauma vissuto dagli spettatori potrebbe propagare l’Entità su scala mondiale.
Durante il film, Skye lotta per distinguere ciò che è reale da ciò che è creato dalla sua mente, manovrata dall’Entità. Molti eventi che crede di vivere, come la presenza della sua amica Gemma o la morte di sua madre, si rivelano essere inganni orchestrati dalla maledizione. La narrazione dell’intero film gioca con il confine tra realtà e allucinazione, portando Skye a tentare inutilmente di sfuggire al controllo dell’Entità.
Un piano suggerito da un personaggio chiamato Morris, che ha perso il fratello dopo che aveva contratto il virus, offre a Skye una speranza: morire temporaneamente per interrompere la catena della maledizione e poi essere rianimata. Tuttavia, questo si rivela un ulteriore inganno dell’Entità, che illude Skye facendole credere di aver trovato una soluzione, solo per poi farle comprendere che tutto faceva parte del suo crudele gioco.

Il passato traumatico di Skye, in particolare l’incidente d’auto che ha causato la morte del suo fidanzato Paul, e le ha lasciato una grossa cicatrice oltre che un mal di schiena fortissimo, gioca un ruolo centrale nel tormento inflitto dall’Entità. Skye è costretta a rivivere quei momenti, rafforzando i suoi sentimenti di colpa e autocommiserazione, che l’Entità sfrutta per distruggerla mentalmente e fisicamente.
Il finale di Smile 2, che abbiamo ampiamente promosso nella nostra recensione, lascia spazio a un possibile terzo capitolo della saga horror di Parker Finn, in cui la maledizione potrebbe estendersi su scala globale, infettando e tormentando un numero crescente di persone: l’Entità potrebbe diventare una minaccia su larga scala, con conseguenze potenzialmente catastrofiche per il mondo.
