Michael Newman, noto ai più per aver interpretato il personaggio di ‘Newmie’ in Baywatch e in alcuni spinoff, è morto il 20 ottobre 2024, in California a 68 anni, dopo una lunga convivenza con il morbo di Parkinson, durata 18 anni.
A dare la notizia, riportata da varie testate tra cui Deadline, è stato l’amico Matt Felker, in un comunicato alla rivista People, in cui si individuano come causa del decesso alcune “complicanze cardiocircolatorie”.
Sono andato da lui poco prima che ci lasciasse,,, l’ho visto, lui mi ha sorriso e mi ha detto: ‘Sei arrivato giusto in tempo”
Newman non era un attore, ma un guardaspiaggia professionista, impegnato nell’attività di bagnino (che avrebbe poi alternato a quella di vigile del fuoco) sin dai 10 anni d’età; data la sua grande esperienza, Newman venne inizialmente assunto come consulente tecnico per la serie, partecipandovi come guest star occasionale fino al 1997, allorché entrò in pianta stabile nel cast: sarebbe comparso in ben 150 episodi. Come si può notare, il suo personaggio nella serie era liberamente ispirato al se stesso reale, con un tocco di autoironia in più. Come detto, Newman continuò a lavorare anche come pompiere a tempo pieno, fino alla pensione.
Baywatch è stata una serie drammatica d’azione incentrata sui bagnini che pattugliano le spiagge della contea di Los Angeles e delle Hawaii, cancellata dopo una sola stagione su NBC, ma sopravvissuta grazie alla distribuzione in syndication, diventando alla fine la serie più vista al mondo con oltre 1,1 miliardi di spettatori. Creata da Michael Berk, Douglas Schwartz e Gregory J. Bonann, la serie vedeva come protagonista David Hasselhoff, insieme a un cast corale che includeva Pamela Anderson, Alexandra Paul, Gregory Alan Williams, Jeremy Jackson, Parker Stevenson, David Chokachi, Billy Warlock, Erika Eleniak, David Charvet, Yasmine Bleeth e Nicole Eggert.
Newman lascia la moglie Sarah e i figli Emily e Chris.
