La duologia di Dune diretta da Denis Villeneuve, adattamento dell’omonimo romanzo sci-fi di Frank Herbert ha catturato, pur con le dovute eccezioni, le lodi di critica e pubblico, specie per il suo impianto visivo spettacolare e un world-building riuscito: il regista canadese non può però annoverare tra i fan dell’opera il collega Quentin Tarantino che, ospite del podcast di Bret Easton Ellis, ha dichiarato di non avere alcuna intenzione di vedere questi film? La ragione? Una personale idiosincrasia per i remake
Ho visto il Dune di David Lynch un paio di volte, e non ho alcuna necessità di vedere la stessa storia di nuovo; non ho bisogno di vedere ancora ‘i vermi della spezia’, né di sentire pronunciare continuamente la parola ‘spezia’ con toni terribilmente enfatici
Allargando il discorso, Tarantino si scaglia contro quello che secondo lui è un vero malcostume dell’industria, ovvero l’affidarsi continuo a marchi già sfruttati in precedenza, per paura di rischiare finanziariamente.
Leggiamo da Deadline: il regista di Pulp Fiction qui usa come esempio Il talento di Mr. Ripley, di Patricia Highsmith, trasposto nel 1960 dal francese René Clement in Delitto in pieno sole, e successivamente, nel 1999, da Anthony Minghella in un film omonimo con Jude Law e Matt Damon.

Tutti continuano a chiedermi se ho visto Dune, se ho visto Ripley [la serie Netflix], se ho visto Shogun, e io ogni volta rispondo di no. Ormai si tratta di un remake dopo l’altro! Voglio dire, i libri con protagonista Ripley sono sei o sette… perché allora continuare a riadattare sempre lo stesso (Il talento di Mr. Ripley, ndr) se ne esistono già due versioni, peraltro a mio modo di vedere non particolarmente riuscite? Figuriamoci se ho voglia di vederne una terza! Forse, se adattassero un altro romanzo, allora darei una possibilità
Anche senza l’endorsement tarantiniano, Villeneuve naturalmente prosegue per la sua strada: presto in arrivo nelle sale avremo infatti Messia di Dune, adattamento del secondo romanzo della saga di Herbert. Prevista anche per il 17 novembre la serie prequel Dune: Prophecy, sulla nascita dell’Ordine delle Bene Gesserit.
