Il film Un padre si conclude con Matt che, dopo aver lasciato sua figlia Maddy con i nonni in Minnesota, realizza quanto sia insopportabile la distanza tra loro. Durante un viaggio di lavoro, si rende conto che la sua priorità è Maddy, quindi fa ritorno dalla figlia per ricucire il rapporto. Con il sostegno di Marion, la madre di Liz, Matt e Maddy tornano a casa insieme, dove Matt riallaccia anche la sua relazione con Lizzie, portando un nuovo equilibrio nella loro vita.
Nel film, tratto dalla tenera storia vera di Matthew Logelin, il protagonista Matt (Kevin Hart) affronta molte difficoltà da padre single: dalla gestione del lavoro alle responsabilità verso la figlia, senza contare la pressione da parte della famiglia di Liz, soprattutto dalla suocera Marion, che lo ritiene incapace di crescere Maddy da solo. Marion, all’inizio diffidente, cerca di convincere Matt a trasferirsi a Minnesota o a lasciare che lei si occupi della nipote per alcuni mesi. Tuttavia, Matt decide di affrontare la sfida in autonomia, trovando col tempo un equilibrio con l’aiuto di amici e altri genitori.

Con il passare degli anni, Matt e Maddy si avvicinano sempre più. Sebbene la bambina inizialmente non apprezzi l’idea del padre che frequenti Lizzie, sua nuova compagna, presto si lega a lei. Matt, però, teme che la sua nuova relazione possa distrarlo da Maddy, e per questo interrompe la storia. Dopo un incidente a scuola e una visita in Minnesota, Matt si rende conto di aver trascurato i bisogni emotivi della figlia, comprendendo che deve mettere Maddy al primo posto. Questo lo spinge a riflettere su cosa significhi veramente essere un buon padre, portandolo infine a ritrovare un rapporto sereno con la figlia e con se stesso.
Diretto da Paul Weitz e basato sul libro di memorie Two Kisses for Maddy, scritto dallo stesso Matthew Logelin, il film Un padre racconta le difficoltà e le sfide che Matt affronta nel prendersi cura della sua bambina Maddy dopo la morte improvvisa della moglie subito dopo il parto. Le sue esperienze, costellate di momenti toccanti e difficoltà, lo spingono a crescere sia come persona che come genitore, mentre affronta le aspettative della società e i dubbi della suocera (interpretata da Alfre Woodard) che inizialmente non crede nelle sue capacità.
