Giampiero Finessi, nato nel 1998, è il figlio di Maurizio Minghella, soprannominato il serial killer delle prostitute o anche il Mostro di Genova. Finessi porta il cognome di sua madre Monica, a lungo compagna di Minghella a partire dalla seconda metà degli anni ’90, quando era in regime di semilibertà a Torino. Di recente il ragazzo ha fatto parlare di sé in due occasioni: nel 2016 per l’aggressione con tentativo di rapina ad un coetaneo e nel 2022 per tre rapine a Torino. Già noto alle forze dell’ordine come esponente della tifoseria estrema della Juve, sul suo profilo Facebook l’uomo condivide foto di Al Pacino in Scarface e si presenta come ultras.

Riavvolgiamo il nastro di quasi trent’anni. I genitori di Giampiero Finessi si conoscono nella seconda metà degli anni ’90: il padre è Maurizio Minghella, un serial killer condannato all’ergastolo nel 1982 che dal 1995 è in regime di semilibertà e lavora come falegname presso il Gruppo Abele di Don Ciotti, sua madre è Monica Finessi, che le cronache descrivono come una torinese di buona famiglia. Vanno a convivere (regime di semilibertà permettendo) e nasce un figlio, Giampiero. Va sottolineato che in questo periodo Minghella riprende a uccidere.
Come abbiamo anticipato in apertura, di Finessi si parla nel 2016, dopo che ha aggredito un ragazzo di sedici anni a bottigliate in testa, perché a suo dire lo aveva fissato. Torino Cronaca racconta che il pomeriggio del 13 marzo 2016 Finessi incrocia un giovane all’interno della stazione ferroviaria di Pinerolo (Torino) e lo colpisce con una bottiglia sulla testa, poi tenta di rubargli il cellulare. I carabinieri intervengono poco dopo e Finessi tenta di opporsi all’arresto prendendoli a calci e pugni. Viene arrestato con l’accusa di tentata rapina e lesioni e ai militari spiega che suo padre è in carcere per omicidio. Da successive indagini, i carabinieri scopriranno che effettivamente è il figlio di Minghella.

Successivamente, come scrive La Stampa, nel 2022 Giampiero Finessi viene arrestato insieme al suo complice, l’anarchico Davide Perotti, detto “il bomba”, per una rapina in un bar a Collegno, nel dicembre 2021 e poi ancora una rapina e un tentativo di rapina a gennaio 2022, in due minimarket, uno dei quali a Via Stradella. Al terzo tentativo di rapina vengono mandati via dal titolare e ripresi dalle telecamere. L’ordinanza approfondisce l’amicizia tra Finessi e Perotti, già noto alle forze dell’ordine. “L’amicizia tra i due ha acuito la loro già apprezzabile capacità di delinquere avendo trovato l’uno nell’altro il giusto sostegno morale e materiale”
Ma in che rapporti sono i genitori Giampiero? Come riporta Torino Cronaca, nel 2017 sua madre Monica, chiamata a testimoniare al processo per un omicidio attribuito a Maurizio Minghella, quello di una prostituta albanese, Floreta Islami, un cold case risalente al 1998 dichiarò che lo andava a trovare spesso in carcere, almeno una volta alla settimana. Riguardo i sospetti che aveva allora, Finessi spiegò: “Portava a casa gioielli, pellicce, borse. Non sapevo da dove provenissero e nel ’99 mi sono anche rivolta alla magistratura di sorveglianza”
