Gabriele DeFilippi oggi ha 29 anni ed è detenuto in carcere a Torino, dove sta scontando una pena a 30 anni per l’omicidio della professoressa Gloria Rosboch. DeFilippi uscirà il 18 febbraio 2046. In carcere il ragazzo ha conseguito una laurea in scienze politiche, nel 2022 e ha spiegato di voler dare una direzione positiva al suo futuro. Nel 2020, per pochi mesi, è stato ai domiciliari, perché affetto da Covid-19.
Come abbiamo anticipato in apertura DeFilippi attualmente si trova nella Casa Circondariale Lorusso e Cutugno, a Torino, dove gli restano da scontare altri 22 anni di detenzione. Prima che la condanna diventasse definitiva, nel 2018, si era iscritto all’università e nel 2022 si è laureato in Scienze Politiche. Come scrive Fanpage, l’uomo si è laureato con 105/110 con una tesi su Adriano Olivetti, imprenditore e politico, tesi he ha discusso nella sala rossa del Campus Einaudi a Torino.

Nel 2018, in un’intervista concessa in occasione della sua partecipazione al convegno per celebrare i 20 anni del Polo Universitario del Lorusso e Cutugno, Gabriele DeFilippi aveva spiegato a Gioele Urso de Il Tempo e a pochi altri cronisti perché aveva deciso di iscriversi all’Università.
“Grazie al carcere ho calato la maschera. Prima c’era un Gabriele istrionico e narciso, adesso quando vedo la gente non penso più di fare del male. Io credo che tutto questo sia legato alla professoressa Rosboch. Io voglio dare un senso costruttivo a questa esperienza costruttiva. È di questo che avevo bisogno io”
“Non voglio ricostruire una vita basata sull’illecito. Voglio un futuro migliore e pulito. Credo che il carcere ti faccia riflettere e ti dia la possibilità di rapportarti con il mondo che ti circonda essendo te stesso. Non mi aspetto che le mie scuse (ai familiari della professoressa) vengano accettate, ma credo che il modo migliore per dare un senso alle mie scuse sia fare vedere un Gabriele diverso. Quanto tutto questo mi pesa lo so solo io. Tutti i giorni si fanno i conti con la propria coscienza”
Nel 2020 si è parlati di Gabriele DeFilippi quando è uscito dal carcere perché aveva contratto il Covid-19. Come riporta Fanpage, per due mesi, da marzo a maggio, l’uomo è stato agli arresti domiciliari in un alloggio che gli ha procurato sua madre Caterina Abbattista e poi, a tampone negativo, è tornato in carcere.

Come riporta il sito della Polizia Penitenziaria, Gabriele DeFilippi nel 2018 è stato condannato a 30 anni per aver ucciso la sua ex professoressa di francese, Gloria Rosboch, di 49 anni. DeFilippi era riuscito a far innamorare di sé la Rosboch e l’aveva truffata facendosi consegnare 187mila euro (i risparmi di famiglia) con la promessa di una nuova vita insieme, in Costa Azzurra. Quando Rosboch aveva capito di essere stata raggirata, aveva denunciato DeFilippi e lui l’aveva cercata di nuovo, apparentemente per un chiarimento. Il 13 gennaio 2016 la professoressa salì in macchina con DeFilippi e il suo amante, Roberto Obert, che le fu presentato come l’uomo che avrebbe potuto restituirle i soldi. Arrivati nei pressi della discarica di Rivara, DeFilippi aveva strangolato la Rosboch sul sedile posteriore dell’auto e poi, insieme a Obert, ne gettò il corpo in una cisterna di scolo. Obert fu condannato a 19 anni, mentre la madre di Gabriele fu coinvolta nelle indagini e nei processi per l’omicidio, ma il tribunale la condannò solo a 14 mesi per truffa, ritenendola estranea al delitto. Durante la copertura mediatica sul caso fu dato ampio risalto al fatto che DeFilippi aveva già truffato e ricattato altre donne (con la minaccia di diffondere foto intime) e che aveva diversi profili Facebook in cui si mostrava con le identità più disparate: dal bel tenebroso alla ragazzina bionda.
