Napoli saluterà il nuovo anno in grande stile; nell’anniversario della nascita della mitica figura di Partenope, e proiettato verso il Giubileo, il capoluogo campano festeggerà infatti il Capodanno 2025 con una quattro giorni di eventi multiformi e per tutti i gusti: punta di diamante del programma, naturalmente, la sera del 31 dicembre, sarà l’omaggio a Pino Daniele, con alcuni tra i più importanti artisti campani e non ad alternarsi sul palco di Piazza Plebiscito, a partire dalle ore 20.30, con una speciale introduzione di Loredana Berté.
Di seguito l’elenco dei performer partecipanti
- James Senese
- Sal Da Vinci
- Massimiliano Gallo
- Raiz
- Gigi e Ros
- Gabriele Esposito
- Veronica Simioli
- Mavi
- Ditelo Voi
- Gigi Soriani
Parallelamente, dalle 22, presso il Lungomare Caracciolo si svolgerà una lunga maratona dedicata ai giovani, ‘il “Bit Fest – Back in town”, una lunga festadi club music tra elettronica, dance, funk e pop. Il “Bit Fest – Back in town” è organizzato da The Band Agency e Drop, che l’1 gennaio, dalle 17.00 a mezzanotte, propongono, a Piazza Vittoria anche una maratona live con i Ragazzi di CIOÈ, Brugnano, Jovine, Tartaglia, Balbucea, Simona Boo, Sabba, Greg Rega, Tony Esposito. Gli artisti si esibiranno con una baking band straordinaria composta dai musicisti 99 Posse Massimo Jovine, Antonio Esposito e Giuseppe Spinelli, a cui si aggiungono Enrico Sforza e Dario Spinelli‘
Lo spettacolo di piazza Plebiscito avrà una sua ideale prosecuzione anche l’1 gennaio, in piazza Municipio, con il Concerto di Capodanno (dalle 12) del coro That’s Napoli del maestro Carlo Morelli; “sul palco 16 voci (soprani, mezzosoprani e tenori) e 7 musicisti, che proporranno coinvolgenti mash up tra grandi classici della canzone napoletana e hit internazionali con “Tammurriata Nera” e “Eye of the tiger” dei Survivor, “’O surdato innamorato” e “Roxanne” dei Police, “Comme facette mammeta” e “Hit the road Jack!” di Ray Charles, “’O Sarracino” e “I will survive” di Gloria Gaynor, “Reginella”, “I want to break free” dei Queen e “Dancing Queen” degli Abba, “Luna rossa” e “Mas que nada” di Sergio Mendes.”
Ma gli eventi collaterali, come detto, non si fermano qui: già domenica 29 dicembre, infatti, inizieranno i festeggiamenti, con il concerto “Napoli canta contro la malaciorta”, presso il PalaVesuvio a Ponticelli, uno show in due parti che celebra al meglio la tradizione della musica popolare partenopea: si parte alle 20.30 con ‘“Napoli Canta. La musica napoletana tra radici e futuro”,
Paolo Del Vecchio e Ernesto Nobili proporranno al pubblico sei brani della tradizione napoletana (di Libero Bovio, Raffaele Viviani e Salvatore Di Giacomo) e sei brani di De André tradotti in napoletano da Gianni Del Vecchio.
Tra gli artisti che parteciperanno alla kermesse ci sono Arisa, Enzo Gragnaniello, Walter Ricci, Maldestro, Roberto Colella (La Maschera), Francesco Di Bella, Barbara Buonaiuto, Flo, Irene Scarpato (Suonno D’Ajere) e Dario Sansone (Foja)’.
Alle 22.30 è il momento poi della festa per i 50 anni di carriera degli E’Zezi, gruppo partenopeo che ha messo in musica la storia delle lotte dei lavoratori. Con loro sul palco, tanti ospiti, da Peppe Barra, al rapper-poeta Luca Zulù Persico (99Posse), il sassofonista Riccardo Veno, Pietra Montecorvino, i Bisca e l’antropologo Ettore Castagna.

Infine, lunedì 30 dicembre, sempre in Piazza Plescibito, spazio al contest musicale ‘Giovani promesse di Città della Musica‘, dove giovani talenti si sfideranno per vincere la possibilità di realizzare un brano e un videoclip musicale, in collaborazione con Yung Snapp. Giudici della manifestazione, Luché e Geolier. A seguire un grande live show, condotto da Gianni Simioli, con Ernia, SLF, Frezza, Coco, ed Enzo Dong.
Ulteriori informazioni sugli eventi sono disponibili a questo link
