Durante una conversazione per la serie Actors on Actors di Variety, Glenn Close ha rivelato un curioso aneddoto riguardo i suoi costumi di scena nel ruolo dell’iconica Crudelia de Mon, interpretata ne La carica dei 101 e nel sequel, La carica dei 102, adattamenti live action dell’omonimo classico animato.
Come scrive People, Close ha raccontato di aver incluso nel suo contratto una clausola che le permetteva di conservare tutti gli abiti utilizzati nei due film Disney. Quando la produzione si è resa conto dell’elevato costo di quei capi, ha tentato di produrne delle copie per poter riottenere gli originali, ma l’attrice si è opposta con fermezza.

Gli abiti, disegnati dai premi Oscar Anthony Powell e Rosemary Burrows, incarnano perfettamente l’essenza eccentrica e malvagia del personaggio, ispirandosi al film d’animazione del 1961. Close ha sottolineato l’importanza del lavoro dei costumisti, considerandoli collaboratori cruciali quanto il regista. Questi costumi, ora parte di una vasta collezione dell’attrice, sono stati donati all’Indiana University per garantirne la conservazione e l’accessibilità per le future generazioni.
Nel discutere il ruolo di Crudelia, Close ha peraltro ricordato di aver chiesto alla produzione di includere alcuni dialoghi del film originale, notando come il personaggio fosse straordinariamente crudele, ma proprio per questo affascinante. “Più era cattiva, meglio funzionava”, ha detto, aggiungendo che ha adorato interpretarla.
Di recente, Close ha persino creato un costume fatto in casa ispirato al personaggio per celebrare Halloween, in occasione di una serata di raccolta fondi virtuale organizzata da Bette Midler, come ricorda People
