Luca, diretto per la Pixar nel 2021 da Enrico Casarosa, è un film adatto a tutte le età, secondo il visto censura della Direzione Generale Audiovisivo, l’organo ministeriale preposto ad apporre eventuali divieti di visione cinematografica in Italia. La storia d’amicizia, fra inclusione e superamento della diversità, infatti, ben si presta ad essere goduta da bambini, vista anche l’ambientazione estremamente vivace e colorata della storia.
Il rating statunitense, come di consueto leggermente più rigido, consiglia invece la visione solo a minori accompagnati, a causa di ‘humor sconveniente, turpiloquio e alcuni elementi tematici non adatti‘; dal canto suo, l’omologo britannico, la BBFC, pur rilevando identiche criticità, si allinea alla decisione italiana, bollando il film con la dicitura ‘U’, riservata alle pellicole adatte a tutti. Ecco la motivazione
“Due giovani mostri marini trascorrono l’estate in una cittadina sulle coste italiane, in questo film d’animazione leggero, dove momenti di violenza e pericolo sono controbilanciati da scene di commedia ed esiti rassicuranti”
Luca, ambientato in una fittizia e idilliaca cittadina ligure nel Secondo Dopoguerra, racconta l’amicizia tra Luca Paguro, un tritone marino temuto dai pescatori di zona, e Alberto Scorfano, giovane mostro marino che insegnerà a Luca a trasformarsi in bambino. Assunta forma umana, i due scorrazzeranno per la cittadina alla scoperta di sé e dei propri sogni.
