Tutti conosciamo il finale esplosivo di Parenti Serpenti, ma sapevate che in origine era diverso? Nella prima versione della sceneggiatura infatti, i nonni venivano uccisi con del vino al metanolo. una modalità che richiamava una vicenda di cronaca di cui si era parlato molto qualche anno prima. Alla fine il finale fu cambiato, perché l’escamotage della stufa a gas, più immediato e senza alcun collegamento all’attualità italiana, sarebbe stato capito più facilmente anche dal pubblico all’estero.

Lo sceneggiatore Carmine Amoroso, autore del soggetto e della sceneggiatura di Parenti Serpenti, ne ha parlato tempo fa in un’intervista a Cine Abruzzo, spiegando che la prima versione del finale di Parenti Serpenti si collegava allo scandalo del vino al metanolo. Far morire i nonni interpretati da Paolo Panelli e Pia Velsi dopo avergli fatto bere vino adulterato, al quale era stato aggiunto un solvente tossico, non avrebbe destato sospetti sui loro parenti, semplicemente perché negli anni addietro molte persone erano morte nello stesso modo.
“In quegli anni (….) era salito alla ribalta delle cronache lo scandalo del vino al metanolo, che in Italia aveva causato diverse vittime. Mi sembrò un metodo fantastico per assassinare qualcuno senza lasciare traccia: una versione originalissima del delitto perfetto.”
Quando si parlò di cambiare il finale, a venirgli in aiuto, fu un celebre slogan pubblicitario dell’epoca: Il metano ti dà una mano.
“Monicelli lavorava sempre con Suso Cecchi D’Amico, che mi affiancò per fare in modo che tutti gli elementi della sceneggiatura fossero congeniali a lui. Devo dire di essere stato molto fortunato, perché ad un certo punto proprio Suso ebbe la prontezza di capire che il finale che avevo scritto con il vino al metanolo non sarebbe stato comprensibile ad un pubblico più internazionale se il film avesse avuto successo. Mi mise un po’ in crisi, perché inizialmente non riuscivo a trovare una soluzione altrettanto efficace per il mio delitto perfetto. Un giorno però mi capitò davanti un cartellone pubblicitario di qualche compagnia di forniture che diceva “Il Metano ti dà una mano”: da lì la soluzione della stufa a gas, di cui tutti furono entusiasti.”
Anche l’ambientazione, nella sceneggiatura iniziale, era diversa: la storia era ambientata a Lanciano, cittadina di cui Amoroso è originario, ma con Monicelli decise poi di cambiare ambientazione e far svolgere la storia a Sulmona.
Parenti Serpenti, che è disponibile in streaming, oggi è un classico film di Natale, anche se si discosta nettamente dai film più zuccherosi e ricchi di buoni sentimenti, gettonatissimi in questo periodo. Al centro del film, tre sorelle che si ritrovano con le rispettive famiglie a casa dei loro anziani genitori, a Sulmona. Con loro c’è anche un quarto fratello celibe, omosessuale non dichiarato. I parenti si detestano a vicenda, ma sapranno unire le proprie forze per il loro tornaconto. Il film è ricordato per le scene cult – come quella dello scambio di regali, in cui ad una delle sorelle viene rifilato un cavatappi a forma di delfino – e per le battute memorabili.
