Natale in casa Cupiello finisce con la morte di don Luca Cupiello, che stringendosi a suo figlio Tommasino, ha la visione di un grande e bellissimo presepe, con luci sfavillanti. Poeticamente, sono gli attimi che precedono il trapasso, nei quali Lucariello inizia a vedere il Paradiso. E nella tragedia, la famiglia è finalmente riunita, dopo molte incomprensioni.
Quello che non si vede nel secondo atto della commedia di Eduardo De Filippo, ci viene raccontato dalla moglie di Luca, Concetta. La vigilia di Natale l’uomo si è sentito male dopo aver appreso che sua figlia Ninuccia aveva una relazione extraconiugale con Vittorio Elia, che lui stesso aveva invitato al cenone della vigilia, credendo che fosse solo un amico di Tommaso. Quando Elia e il marito di Ninuccia, Nicolino Percuoco, si erano incontrati in casa Cupiello, lo scontro era stato inevitabile, tanto che erano usciti in strada per darsele di santa ragione.

Nel terzo atto vediamo Luca visibilmente provato da quello che potrebbe essere stato un ictus. Fa fatica a parlare, non è lucido, e ha la parte destra del corpo paralizzata. Al suo capezzale si sono riuniti sua moglie, i loro numerosi vicini e vicine di casa, ma soprattutto i due figli. Tommaso è cambiato nel giro di pochi giorni e assiste suo padre, anche andando a fare numerose commissioni in farmacia. Anche Ninuccia ha messo da parte l’aria spavalda e i capricci di qualche giorno prima ed è accanto al papà malato.
Concetta sottolinea l’amore e il senso di responsabilità dimostrati da Tommaso, ma accusa Ninuccia di essere la responsabile del dramma, quando la ragazza probabilmente è stata spinta dai suoi genitori ad un matrimonio d’interesse e ad un certo punto si è innamorata di un altro uomo.
Luca Cupiello ha solo un desiderio, che Nicolino torni a casa. Il commerciante però è partito per Roma da alcuni parenti e nonostante sia stato invitato a far ritorno a Napoli almeno per far contento don Luca, non risponde. Percuoco torna nel momento sbagliato, quando Vittorio Elia entra a far visita a Luca e questi lo scambia per Nicolino, e trattiene lui e Ninuccia perché facciano pace. Convinto che Nicola sia tornato e che la situazione con sua figlia sia stata appianata, Lucariello muore sereno.
Ricordiamo che Natale in casa Cupiello è in streaming – sia nella versione del 1977 che quella del 1962, entrambe dirette da Eduardo De Filippo. La più amata però, è la versione del ’77, nel quale il grande commediografo recita accanto a suo figlio Luca De Filippo, Pupella Maggio, Lina Sastri e Marzio Honorato. Al link che segue, potete rileggere le battute più famose della commedia.
