Alla fine del film horror The Autopsy, il corpo della donna non identificata, chiamata Jane Doe, viene trasportato da un’ambulanza. Durante il viaggio, la radio emette una canzone che era stata sentita all’inizio del film, suggerendo che il ciclo di eventi inquietanti è destinato a ripetersi. Mentre l’ambulanza si allontana, un piccolo movimento del piede di Jane Doe indica che la maledizione è ancora attiva.
La trama del film segue il coroner Tommy Tilden e suo figlio Austin, che ricevono il corpo di una giovane donna trovata in una scena del crimine misteriosa. Durante l’autopsia, i Tilden scoprono una serie di anomalie: sebbene il corpo sia intatto all’esterno, gli organi interni mostrano segni di gravi traumi. Inoltre, trovano simboli occulti incisi all’interno del corpo e un parassita vivo nei polmoni.

Mentre procedono con l’autopsia, fenomeni strani iniziano a manifestarsi nell’obitorio. Le luci si spengono, si sentono rumori inquietanti, e i cadaveri conservati iniziano a muoversi. Austin e Tommy comprendono che Jane Doe è coinvolta in qualcosa di soprannaturale e che la sua morte è il risultato di un antico rituale per intrappolare uno spirito malvagio nel suo corpo.
I due cercano di bruciare il corpo per porre fine alla maledizione, ma ogni tentativo fallisce. Tommy si sacrifica per cercare di salvare Austin, ma alla fine entrambi soccombono alle forze oscure. Il film si chiude con il corpo di Jane Doe apparentemente indenne, suggerendo che il male continua.
The Autopsy of Jane Doe, diretto da André Øvredal e uscito nel 2016, è un film horror che combina il mistero con elementi soprannaturali. Protagonisti del film sono Brian Cox nel ruolo di Tommy Tilden e Emile Hirsch come suo figlio Austin. La pellicola è stata apprezzata per la sua atmosfera tesa e le interpretazioni coinvolgenti, rendendola una delle opere più inquietanti del genere horror recente.
