Alla fine del suo ultimo film, Diamanti, Ferzan Ozpetek rende omaggio a tre straordinarie attrici del cinema italiano, Mariangela Melato, Virna Lisi e Monica Vitti, augurandosi idealmente di poter girare un film con loro, sebbene siano scomparse da anni. In un’intervista a Rolling Stone il regista ha raccontato di aver incontrato le tre attrici e con due di loro, in particolare, era andato molto vicino ad una collaborazione, poi sfumata.

A Rolling Stone ha spiegato che ha incontrato Mariangela Melato e Monica Vitti grazie al suo primo film, Il bagno turco. Con Mariangela Melato, in particolare, ci sono state tre potenziali occasioni di collaborazione, che però non si sono concretizzate. Quando le propose di girare Magnifica presenza, nel 2012, l’attrice era già malata e si sarebbe spenta a gennaio dell’anno successivo a causa di un tumore al pancreas.
“Mariangela Melato mi ha chiamato quando ho fatto Il bagno turco per parlarmi. Sono andato da lei a via dei Coronari, ci siamo presi un caffè, e lei mi ha detto: “Voglio fare un film con te”. Ci abbiamo provato per tre film, ma ogni volta succedeva qualcosa, ci ripensavo… Al quarto tentativo, che era Magnifica presenza, l’ho chiamata per il ruolo che poi ha fatto Margherita Buy, e lei mi ha detto: “Grazie Ferzan, ma ormai è troppo tardi. Ormai sono arrivata”.

A Virna Lisi Ozpetek aveva proposto il ruolo della nonna in Mine Vaganti, salvo poi cambiare idea e scritturare Ilaria Occhini. Purtroppo l’attrice si sarebbe spenta quattro anni dopo, a causa di un tumore ai polmoni.
“Mi chiamò dopo Le fate ignoranti: “In Italia sei l’unico regista che dirige gli attori come Patrice Chéreau”.Da lì è nato un bellissimo rapporto. Anni dopo la chiamo per fare la nonna di Mine vaganti, poi però incontro Ilaria Occhini e, essendo un disgraziato, le dico che è perfetta per il ruolo e scelgo lei. Virna secondo me se n’è dispiaciuta, anche se non mi ha mai detto niente. Tempo dopo ci rincontriamo e lei mi dice: “Il tuo prossimo film me lo fai fare, se no ti ammazzo”. E invece poi all’improvviso ha avuto quella cosa brutale che l’ha portata via.”

Con Monica Vitti invece non si è mai parlato di collaborazione, anche perché l’attrice si ritirò dalle scene nei primi 2000 a causa della sua malattia neurodegenerativa. Tuttavia Monica ebbe modo di vedere Il bagno turco e fece una previsione luminosa al giovane Ferzan.
“Quando vinsi il Globo d’oro con Il bagno turco stavo a Cinecittà a ritirare il premio e lei usciva da una proiezione del film. Ci presentano e lei mi dice: “Ha fatto un film bellissimo”. Mi guarda in silenzio per un po’ e poi aggiunge: “Lei sa che farà dei film bellissimi ancora, vero? Tanti altri”. Io la ringrazio e lei se ne va. Quando sono andato a ritirare il Globo non me ne fregava un cazzo del premio, il mio unico pensiero era lei.”
La dedica di Ozpetek alle tre attrici arriva nel finale di Diamanti, il suo ultimo film, che celebra la forza del femminile. La trama del film è ambientata in una sartoria romana dove si lavora alacremente ad un’importante commissione. Anche in questa occasione le frasi del film hanno conquistato gli spettatori, e sono destinate ad essere ricordate a lungo.
