Il negoziatore finisce con l’agente Danny Roman che riesce a svelare la verità e smascherare i veri colpevoli della corruzione all’interno del dipartimento di polizia. Dopo una serie di tensioni e colpi di scena, Roman, un abile negoziatore accusato ingiustamente di omicidio e corruzione, riesce a dimostrare la sua innocenza con l’aiuto di un altro negoziatore, Chris Sabian. In un finale teso, Roman e Sabian scoprono che il capo della squadra di negoziazione è il vero colpevole. Il film si conclude con Roman che, nonostante tutto, riesce a dimostrare la sua lealtà e a salvare la sua reputazione.
Il film si sviluppa a partire dall’accusa ingiusta contro Roman, che si trova a dover prendere ostaggi per guadagnare tempo e provare la sua innocenza. L’azione si svolge principalmente all’interno di un edificio, dove Roman usa le sue capacità di negoziatore per tenere a bada la polizia e ottenere prove. Man mano che il film procede, emergono dettagli sulla corruzione che coinvolge diversi alti funzionari, compresi i colleghi di Roman.

Il climax arriva quando Sabian, inizialmente diffidente nei confronti di Roman, inizia a credere alla sua versione e lo aiuta a smascherare i veri colpevoli: si arriva così al grande confronto finale, in cui Roman riesce a registrare la confessione dei veri responsabili, ponendo fine al suo incubo e riabilitando il suo nome.
Il negoziatore è un film del 1998 diretto da F. Gary Gray e interpretato da Samuel L. Jackson nel ruolo di Danny Roman e Kevin Spacey in quello di Chris Sabian, noto per la sua trama ricca di suspense e per le eccellenti performance dei due protagonisti.
