Margaret Qualley ha parlato del suo lavoro nel film The Substance, spiegando che l’uso estensivo di make up prostetico che ha richiesto il suo personaggio, Sue, le ha causato degli effetti collaterali come acne e irritazioni, che è riuscita a risolvere dopo circa un anno dalle riprese. Una parte di queste infiammazioni però, sono state sfruttate per il personaggio di un altro film!
Come scrive People, in un’intervento al podcast Happy Sad Confused, l’attrice ha spiegato che in seguito all’uso di make up prostetico sul set del film di Coralie Fargeat, le irritazioni cutanee erano così marcate da rendere necessario escludere il suo volto da alcune scene.
“Alla fine (delle riprese del film) quando hanno girato sotto la mia gonna, nei titoli di apertura, con le palme tutte intorno e gli obiettivi puntati dal basso, è solo perché a quel punto il mio viso era così rovinato che non potevano più riprenderlo.”

Il danno non si è limitato al periodo delle riprese. Dopo la conclusione del film, l’acne causata dai prostetici è rimasta evidente per mesi, al punto che Qualley l’ha sfruttata per interpretare uno dei quattro personaggi che ha interpretato nel suo film successivo, Kinds of Kindness, di Yorgos Lanthimos.
“Per uno dei personaggi, che è caratterizzato da acne sul viso abbiamo potuto sfruttare quella causata dai prostetici di The Substance”
In precedenza, in un’intervista al Sunday Times, Qualley aveva spiegato che nel film indossa anche seni prostetici, oltre al make up, perché a suo dire la regista aveva immaginato il suo personaggio, Sue, come un sex symbol anni ’80, stile Jessica Rabbit.

Il film, di cui abbiamo parlato nella recensione di The Substance esplora temi legati agli standard di bellezza estremi e all’ossessione per la perfezione estetica, soprattutto dopo i 40 anni. Un messaggio amplificato anche grazie alle trasformazioni fisiche delle due protagoniste, rese possibili dal lavoro di Pierre Olivier Persin, esperto di SFX makeup. Moore e Qualley hanno indossato complessi prostetici per dare vita a un ibrido tra i loro personaggi, Elizabeth Sparkle e Sue. Ai Golden Globes 2025 Demi Moore e Margaret Qualley hanno dato vita ad un divertente scontro ispirato ai temi del film.
