Il film: Back in action, 2025. Regia: Seth Gordon. Cast: Jamie Foxx, Cameron Diaz, Andrew Scott, Jamie Demetriou, Kyle Chandler, Glenn Close. Genere: Azione. Durata: 91 minuti. Dove l’abbiamo visto: in anteprima su Netflix.
Trama: Le ex spie della CIA Emily e Matt vengono richiamate sul campo dopo che le loro identità segrete sono state rivelate…
A chi è consigliato? Per chi cerca un mix di azione e commedia leggera, ideale per una serata rilassante in famiglia o tra amici.
Con Back in Action, il regista Seth Gordon firma una commedia d’azione esplosiva che mescola adrenalina, humor e nostalgia,. Cameron Diaz torna sul grande schermo dopo 11 anni di assenza, affiancata dal carismatico Jamie Foxx, in un’avventura che non si prende mai troppo sul serio ma sa come divertire il suo pubblico. Accanto a loro, un cast stellare che include Andrew Scott, Kyle Chandler, Glenn Close e Jamie Demetriou, impreziosisce un racconto che strizza l’occhio alle grandi spy-comedy del passato, senza dimenticare di aggiungere un tocco moderno. Niente che rivoluzioni il genere quindi, ma di certo un’ora e mezzo di sano intrattenimento senza troppe pretese.
Il passato che torna a galla

Matt (Foxx) ed Emily (Diaz) sono due ex agenti della CIA che hanno appeso al chiodo la pericolosa vita da spia per costruirsi una famiglia e una tranquilla routine suburbana insieme ai adolescenti figli Alice e Leo. Tuttavia, il loro passato riaffiora con prepotenza quando una vecchia missione irrisolta li costringe a tornare in azione. Con il loro vecchio capo Chuck (Chandler) e un enigmatico agente MI6, Baron (Scott), sulle loro tracce, Matt ed Emily dovranno dimostrare che, nonostante gli anni lontani dal campo, sono ancora i migliori, trascinando i loro figli una rocambolesca avventura rea sparatorie, inseguimenti adrenalinici e rivelazioni inaspettate.
Un ritorno nostalgico alla action comedy

Back in Action strizza l’occhio ai film d’azione degli anni ’90/primi anni 2000, richiamando inevitabilmente alla mente titoli come True Lies e Mr. & Mrs. Smith. La regia di Gordon non punta quindi sull’originalità del prodotto ma, pur seguendo uno schema prevedibile e familiare, ha dalla sua una solida esecuzione, con sequenze d’azione spettacolari e dialoghi brillanti che enfatizzano la chimica naturale tra Foxx e Diaz. Inoltre, la scelta di riportare Cameron Diaz in un ruolo d’azione, che ricorda le sue celebri performance in Charlie’s Angels, è stata vincente: la nostalgia diventa palpabile – ma non eccessiva – rendendo il film un “comfort movie” che diverte senza pretese.
Azione ma non solo

Se c’è una cosa che Back in Action non fa è risparmiare sulle scene d’azione. Le sequenze sono costruite per tenere lo spettatore incollato allo schermo, spaziando da inseguimenti mozzafiato a coreografie di combattimento ben orchestrate. Seth Gordon punta su un ritmo serrato, con momenti spettacolari che richiamano il cinema di spionaggio alla Mission: Impossible o al già citato Mr. & Mrs. Smith e, sebbene alcune situazioni siano volutamente sopra le righe, il risultato complessivo diverte e coinvolge.
Ma non solo: al di là delle esplosioni e dei combattimenti, la pellicola esplora anche temi familiari. La relazione tra Emily e sua figlia Alice riflette le difficoltà di comunicazione tipiche dell’adolescenza, mentre il rapporto tra Emily e sua madre Ginny aggiunge un ulteriore livello di profondità emotiva. Questo approccio bilancia il tono del film, rendendolo molto più di una semplice avventura d’azione.
La forza del cast

Uno degli elementi di maggior forza del film è sicuramente la chimica tra i protagonisti. Cameron Diaz, nonostante il lungo ritiro dalle scene, dimostra di non aver perso il tocco che l’ha resa una delle attrici più amate del genere action-comedy; nei panni di Emily, alterna infatti abilmente momenti di leggerezza a sequenze fisicamente impegnative, mentre Jamie Foxx offre una performance energica e ironica. Anche il cast di supporto svolge un buon lavoro: Glenn Close interpreta con grande stile Ginny, l’eccentrica madre di Emily, ex spia a sua volta, regalando momenti di autentico divertimento. Andrew Scott, invece, incarna con disinvoltura l’ambiguo agente Baron, aggiungendo una nota di imprevedibilità alla trama.
Qualcosa non va…

Nonostante i suoi punti di forza, però, Back in Action presenta alcune fragilità che ne limitano l’efficacia complessiva: la trama, pur piacevole, si sviluppa in modo molto prevedibile e potrebbe non soddisfare gli spettatori alla ricerca di sorprese o colpi di scena inaspettati. Anche i personaggi secondari, nonostante siano interpretati con grande talento, non sempre ricevono lo spazio necessario per lasciare un’impronta significativa nella storia. Infine, il tono spesso volutamente comico, pur regalando momenti esilaranti, a tratti risulta forzato, con gag che non sempre riescono a colpire nel segno.
La recensione in breve
Back in Action offre un ritorno esplosivo per Cameron Diaz, mescolando scene d'azione a ritmo sostenuto con momenti di pura comicità. Pur non essendo innovativo, il film si distingue per il cast affiatato e la capacità di bilanciare adrenalina e temi familiari, diventando così il prodotto per chi è alla ricerca di puro intrattenimento senza impegno.
Pro
- Sequenze d'azione spettacolari
- Cast affiatato
Contro
- Trama a tratti molto prevedibile
- Umorismo non sempre efficace
- Voto CinemaSerieTV
