Anna Falchi ha avuto un lieve malore alla fine della puntata de I Fatti Vostri andata in onda oggi. L’attrice e conduttrice stava salutando i telespettatori e rinnovando l’appuntamento per la puntata di domani, quando si è lasciata cadere sul pavimento, cercando di appoggiarsi un po’ a Tiberio Timperi, un po’ al tavolino che era accanto a lei. Falchi non è svenuta, ma pur perdendo i sensi, è rimasta cosciente e, dopo qualche battuta di Timperi, ha abbozzato anche un sorriso. Si sarebbe trattato di un leggero calo di pressione. Successivamente, Anna Falchi ha ringraziato e tranquillizzato i fan su Instagram, spiegando che sta bene.
Anna Falchi ha un lieve malore durante la diretta de #IFattiVostri. pic.twitter.com/hJKxpbis32
— Trash Italiano (@trash_italiano) January 21, 2025
Come si vede nel video qui sopra, Anna stava salutando il pubblico, ma non è riuscita a terminare la frase di rito: “Pronti, quasi tutti schierati per darvi l’appuntamento a domani mattino, come sempre… 11 e dieci…” ed è caduta, per fortuna mantenendosi vigile. Timperi prima le ha chiesto se stesse scherzando, poi le ha offerto sostegno e ha provato a sdrammatizzare.
“Allora, avremo materiale per Blob, Striscia la Notizie e altri, comunque sta bene, è tranquilla”
Anna ha spiegato che si era alzata troppo velocemente ed è sopraggiunto un calo di pressione e Timperi le ha risposto “Succede, quando uno è anziano”.
Come scrive Adnkronos, successivamente Anna Falchi ha ringraziato e rassicurato i fan con un video pubblicato nelle sue stories Instagram:
“Ciao a tutti, oggi come molti sapranno o avranno visto in diretta ho avuto un piccolo mancamento. Volevo dirvi che va tutto bene visto che siete stati in tantissimi a preoccuparvi, sia in privato che sui social. Volevo innanzitutto ringraziarvi per l’interessamento e dirvi che sto benissimo”, ha detto la showgirl prima di continuare il video saltellando su una gamba sola: “Mi tengo anche in piedi su una gamba sola. Barcollo ma non mollo, perché chi si ferma è perduto. Grazie a tutti vi voglio bene”.
